Sul muro di un palcoscenico una mano anonima ha scritto 'qui si dicono per gioco le cose serie'

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Almanacco del Teatro - Section 2 (D/K)




ALMANACCO DEL TEATRO
Dal testo alla messinscena


Nell'Almanacco del Teatro abbiamo raccolto una selezione di filmati (opere complete [riprese televisive o versioni cinematografiche]) dei più significativi testi del Teatro di Prosa e del Teatro Lirico. 

L'Almanacco è una pubblicazione che affonda le sue radici nella storia. A carattere prevalentemente astrologico, conteneva informazioni che lo rendevano una sorta di piccola enciclopedia. Vi si potevano trovare consigli sulla coltivazione, notizie sui mercati, addirittura previsioni meteorologiche, suggerimenti sulla salute, curiosità culturali. 

Oggi che gli almanacchi hanno perso questa funzione, se ne possono prendere i tratti fondamentali ed estenderli. Interessante a questo proposito la nota sul verbo "almanaccare": significa architettarefantasticareelucubrare

Buona visione! buon pro vi faccia. 


Sezione Due
da 'David Copperfield' a 'Krapp's Last Tape'


D
  1. 'David Copperfield' 1965/1966 - di Charles Dickens (1849/1850) - regia Anton Giulio Majano soggetto Charles Dickens sceneggiatura Anton Giulio Majano fotografia Massimo Sallusti, Vincenzo Seratrice montaggio Franco Radicchi musiche Riz Ortolani scenografia Emilio Voglino costumi Pier Luigi Pizzi interpreti: Roberto Chevalier, Giancarlo Giannini, Ileana Ghione, Wanda Capodaglio, Stefano Sibaldi, Anna Maria Guarnieri, Mario Feliciani, Elsa Vazzoler, Laura Efrikian, Loris Gizzi, Alberto Terrani, Nietta Zocchi, Carlo Romano, Diana Torrieri, Enzo Cerusico, Luigi Pavese, Fosco Giachetti, Grazia Maria Spina, Marcello Tusco, Ubaldo Lay, Carla Del Poggio, Roldano Lupi, Elisa Cegani, Diego Michelotti (sceneggiato RAI - alla fine del video i link alle altre 7 parti)
  2. 'David Copperfield' 1969 - di Charles Dickens (1849/1850) - directed Delbert Mann interpreti: Richard Attenborough, Cyril Cusack, Edith Evans, Pamela Franklin, Susan Hampshire, Wendy Hiller, Ron Moody, Laurence Olivier, Robin Phillips, Michael Redgrave, Ralph Richardson, Emlyn Williams (sceneggiato TV americano - inglese
  3. 'David Copperfield' 1983 - di Charls Dickens (1849/1850) - Burbank Films Australia  (film d'animazione - inglese -alla fine del video il link alle altre 5 parti)
  4. 'David Copperfield' 1999 - di Charles Dickens (1849/1850) - directed Simon Curtis production BBC cast: Michael Elphick, Trevor Eve, Oliver Ford Davies, Emilia Fox, Dawn French, Bob Hoskins, Nicholas Lyndhurst, Iam McKellen, Ian McNeice, Pauline Quirke, Maggie Smith, Imelda Staunton, Zoe Wanamaker, Paul Whitehouse, Daniel Radcliffe, Ciaràn McMenamin (film - inglese - alla fine del video il link alla seconda parte)
  5. 'David Copperfield' 1999 - by Charles Dickens (1849/1850) - directed Peter Medak costume designer Joa Bergin music Shaun Davey cast: Michael Richards, Eileen Atkins, Anthny Andrews, Frank McCusker, Hugh Dancy, Mx Dolbey, Sally Field (film - inglese - alla fine del video il link alle altre 17 parti)
  6. '(Il) Decameron' 1971 - di Giovanni Boccaccio (1349) - regia Pier Paolo Pasolini sceneggiatura Pier Paolo Pasolini fotografia Tonino Delli Colli montaggio Nino Baragli, Tatiana Morigi musiche a cura dell'autore (Pasolini), con la collaborazione di Ennio Morricone scenografia Dante Ferretti costumi Danilo Donati trucco Alessandro Jacoponi con: Franco Citti, Ninetto Davoli, Vincenzo Amato, Angela Luce, Giuseppe Zigaina, Pier Paolo Pasolini, Guido Alberti, Elisabetta Genovese, Giorgio Iovine, Giacomo Rizzo, Vittorio Vittori, Silvana Mangano (film - sottotitoli spagnolo) (Wikipedia/Il Decameron - Film) (Wikipedia/Decameron - Boccaccio)
  7. '(I) Demoni' 1972 - di Fëdor Michailovič Dostoevskij (1871) - regia Sandro Bolchi sceneggiatura Diego Fabbri scene Maurizio Mammì costumi Maurizio Monteverde con: Gianni Santuccio, Luigi Vannucchi, Glauco Mauri, Warner Bentivegna, Lilla Brignone, Giulia Lazzarini (alla fine del video le altre 4 parti) (Wikipedia/I demoni) (Wikipedia/Fëdor Dostoevskij)
  8. 'De Pretore Vincenzo' 1970 - di Eduardo de Filippo (1957)regia Eduardo de Filippo con Eduardo de Filippo (Wikipedia/De Pretore Vincenzo) (Wikipedia/Eduardo de Filippo)
  9. 'Der Kaukasische Kreidekreis' (კავკასიური ცარცის წრე) (Il cerchio di gesso del Caucaso) 1975 - di Bertold Brecht (1954) (russo?)  Questa di Brecht è una rielaborazione di un'antica leggenda orientale, che l'autore riprende e ambienta nel Caucaso. Nel regno scoppia una rivolta, il re viene ucciso, e la regina, madre di un neonato, non esita ad abbandonare il piccolo preferendogli il suo prezioso guardaroba e i suoi preziosi accessori. A salvare il piccolo principe è la balia Groucha, che attraverso numerosi pericoli, lo porta in salvo, crescendolo come fosse suo figlio in una piccola casa di campagna. Anni dopo, quando la situazione politica è ormai stabile ed è possibile tornare al potere, la regina torna con l'intenzione di riprendersi il bambino, poiché egli è il legittimo erede al trono e senza di lui ella non può riappropriarsi dei propri privilegi. La balia si oppone, reclamando il bambino come proprio in quanto l'ha cresciuto donandogli l'amore. Credendo di avere la vittoria in pugno, la regina si appella a un giudice, famoso nel territorio per la sua corruzione e la sua chiara tendenza a dare giudizi in favore di chi ha più moneta contante. La faccenda sembra ormai destinata a risolversi male, ma il giorno del processo, al posto del giudice, vi è un sostituto, un altro giudice di nome Azdak, incapace e ubriacone, che puntualmente si presenta in aula ubriaco. Nessuno può stabilire chi sia con certezza la vera madre, poiché entrambe reclamano il bambino come proprio. Per verificarlo, egli fa tracciare un cerchio di gesso a terra, nel cui centro viene posto il bambino. Le madri devono tirarlo verso di loro contemporaneamente, chi riuscirà a stringere il piccolo a sé sarà stabilito che sia la vera madre. Le donne si mettono in posizione, ma al via del giudice la balia non si muove, e la regina stringe a se il bambino. Credendo che forse la donna non avesse sentito, il giudice fa ripetere la prova, ma di nuovo la donna non si muove. La regina ha già la vittoria in mano, ma con il suo verdetto il giudice stupisce: la vera madre è la balia, poiché ha preferito lasciare il bambino piuttosto che fargli del male coinvolgendolo in quella specie di tiro alla fune, e per questo ella ha diritto a continuare a crescerlo. (Wikipedia/Bertolt Brecht)
  10. 'Diciamoci la verità' 2003 - di Salvo Ficarra e Valentino Picone (2003) - regia di Giambattista Avellino e Riccardo Di Blasi con Ficarra e Picone
  11. 'Dio li fa...terzo millennio' 2000 - di Giobbe Covatta (1999) - regia teatrale Giobbe Covatta regia televisiva Paolo Pietrangeli con: Giobbe Covatta, Fulvio Fanzarano, Gianni Cinelli, Ugo Gangheri  È possibile contrattare con Dio sulle sorti dell'umanità? Sì, ma solo se sei il perdigiorno Rosario Sanza e ti sai muovere nel tribunale celeste ribattendo alle arringhe dell'Arcangelo Gabriele che parla in dialetto umbro. Dopo il successo di "Dio li fa e poi li accoppa", Giobbe Covatta torna con il sequel, uno spettacolo imprevedibile in cui mette alla berlina i nostri riti piccolo borghesi. La scena prevede una movimentata aula di tribunale fatta di mattoncini Lego, gli avvocati di difesa e accusa (Gabriele e Sanza), un giudice che non si vede mai (Dio), un musicista live in forma di putto e la giuria popolare, interpretata da alcuni spettatori scelti tra il pubblico, che possono dire la loro. E poi la sfilata dei testimoni, tutti interpretati da Giobbe.
  12. 'Ditegli sempre di si' 1962 - di Eduardo De Filippo (1927) - regia Eduardo de Filippo con: Eduardo de Filippo, Regina Bianchi, Antonio Casagrande, Ugo D'Alessio, Elena Tilena, Pietro Carloni Michele, appena uscito dal manicomio, torna a casa dove lo attende la sorella Teresa, che è la sola a conoscere i suoi trascorsi di pazzia. Michele sembra guarito, ma prende alla lettera tutto ciò che gli viene detto e, credendo che la sorella voglia sposare Don Giovanni, suo padrone di casa, ne parla alla figlia Evelina. Al pranzo di compleanno dell'amico Vincenzo Gallucci, un altro equivoco viene generato da Michele che invia un telegramma al fratello di Vincenzo per annunciare la morte dell'amico. Nel finale, la pazzia di Michele torna a farsi più evidente: diffonde la falsa voce che il giovane Luigi, il corteggiatore della figlia di don Giovanni, è pazzo, e quindi cerca di tagliare la testa al povero giovane, per guarirlo. Michele viene fortunatamente fermato in extremis dalla sopravvenuta sorella e riportarlo in manicomio. (Wikipedia/Eduardo de Filippo)
  13. 'Doctor Faustus' 2008 - di Christopher Marlowe (1590) - directed by Jeremy Cole - Actors Ensemble Berkeley/California (Wikipedia/La tragica storia del Dottor Faust) (Wikipedia/Christopher Marlowe)
  14. '(La) Dodicesima notte(Twelfth Night) 1980 - di William Shakespeare (1599/1601) - director John Gorrie cast: Felicity Kendal. Alec McGowan. Robert Hardy. Sinead Cusack. Annette Crosbie (inglese) - Questo dramma prodotto della BBC fa parte di una collezione unica di alcuni dei più bei capolavori drammatici in lingua inglese, è stato originariamente trasmesso e acclamato in tutto il mondo. (Wikipedia/La dodicesima notte)  
  15. '(La) Dodicesima notte' (Twelfth Night) 2008 - di William Shakespeare (1599/1601) - directed by Kenneth Branagh regia televisiva Paul Kafno cast: Frances Barber, Christopher Ravenscroft, Caroline Langrishe, Anton Lesser, James Saxon, James Simmons, Richard Briers, Abigail McKern, Christopher Hollis, Tiro Barker (film per la TV - inglese) - Un adattamento per la televisione di Kenneth Branagh per il Renaissance Theatre Questo spettacolo è stato considerato l'evento teatrale dell'anno e da allora il lavoro Brenagh è stato riconosciuto a livello internazionale.
  16. 'Doll House to post' (Casa di bambola) 1992 - by Henrik Ibsen (1879)regia David Thacker con: Juliet Stevenson, Trevor Eve, Geraldine Jemes, Patrick Malahide, David Calder, Sonia Ritter, Helen Blatch, Dennis Clinton (film - inglese - alla fine del video le altre 9 parti)  (Wikipedia/Casa di bambola) (Wikipedia/Henrik Ibsen)
  17. 'Don Carlo' (Don Carlos) 1983 - di Friedrich Schiller (1787) - musiche Giuseppe Verdi conductor: James Levine director John Alexander video director Brian Large - Metropolitan Opera con: Nicolai Ghiaurov, Plácido Domingo, Mirella Freni, Grace Bumbry, Louis Quilico, Ferruccio Furlanetto (con sottotitoli spagnolo) - Il dramma è incentrato intorno alla figura di Rodrigo marchese di Posa, il simbolo della libertà e della tolleranza, in opposizione al cieco assolutismo di Filippo II di Spagna. Per questo l'opera incarna perfettamente lo spirito pre romantico dello Sturm und Drang. Già in Don Carlos Infant von Spanien traspare il mito archetipico del complesso edipico freudiano nel rapporto tra Filippo e il figlio Carlos, che contende al padre l'amore di Elisabetta di Valois, moglie del monarca spagnolo, e nel tema dell'infanticidio.Il dramma schilleriano sarà la fonte principale di Giuseppe Verdi rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1867 su libretto di Camille du Locle e Joseph Méry. (Wikipedia/Friedrich Schiller)
  18. 'Don Carlo' 1998di Friedrich Schiller (1787)musica Giuseppe Verdi direttore Lorin Maazel - Salzburgo con: Sergei Larin, Marina Mescheriakova, Dolora Zajick, Carlos Alvarez, Rene Pape, Paul Plishka
  19. 'Don Carlo' (Don Carlos) 1991 - di Friedrich Schiller (1787)musiche Giuseppe Verdi libretto di Josept Mery e Camille du Locle regia/scene/costumi Daniel Orgier con: Giuseppe Giacomini, Paata Burchuladze, Giorgio Zancanaro, Erich Knodt, Alessandra Marc, Giovanna Casolla Tebaldo, Michaela Mingheras, Aubert Pascal, Marie-Francoise Lefort Lerma, Anibal Bresco Conductor - Alain Lombard Orchestra - Orchestre National Bordeux Aquitane
  20. 'Don Carlo' (Don Carlos) 2008 - di Friedrich Schiller (1787)musiche di Giuseppe Verdi direction Antonio Pappano, mise en scène Nicholas Haydter Avec: Rolando Villazón, Marina Poplavskaya, Simon Keenlyside, Sonia Ganassi, Ferruccio Furlanetto, Eric Halfvarson, Robert Lloyd - Chœur et Orchestre du de Covent Garden  (con sottotitoli inglese)
  21. 'Don Giovanni o il convitato di pietra' 1967 - di Molière (1665) - regia Vittorio Cottafavi - con: Giorgio Albertazzi, Franco Parenti, Margherita Guzzinati, Gianna Giachetti, Renzo Palmer, Stefano Satta Flores, Carlo Cataneo, Sergio Tofano, Mila Sannoner, L. Durissi, Gino Nelinti, Pierluigi Aprà, Camillo Milli, Pierluigi Zollo   (Wikipedia/Don Giovanni o Il convitato di pietra) (Wikipedia/Molière)
  22. 'Don Giovanni' 1971 - di Carmelo Bene (1970) - regia Carmelo Bene con: Carmelo Bene, Lidia Mancinelli, Salvatore Vanditelli, Gea Marotta, Vittorio Bodoni (film) - La trama del Don Giovanni è incentrata sulla ricerca forsennata del protagonista atta a sedurre un'adolescente dispettosa, baciapile e di brutto aspetto, figlia dell'amante, consenziente, usando a questo scopo ogni espediente, riproponendo anche un teatro delle marionette, tratto dal Pinocchio, arrivando ad assumere le fattezze salvifiche del redentore, ma ogni volontà sembra negata... Subentra dunque Don Giovanni seduto a una tavola imbandita di tutto punto con la musica dell'opera di Mozart e la voce fuori campo che declama: "aveva fatto la scoperta più impopolare: che la realtà si differenzia dal mito nell'ambito del quale non è mai del tutto finita". Seguono altre citazioni o commenti in inglese, in spagnolo, in italiano e in francese, che di tanto in tanto si manifestano nella voce fuori campo in diverse sequenze del film. Bisogna considerare che la "storia" viene disattesa dal montaggio frenetico delle immagini, degradate già dalla gonfiatura da 16 a 35 mm, che taglia ogni possibile via libera all'azione o all'agire, e di pari passo l'aspettativa della suspense viene sempre rinviata o sospesa. Viene a crearsi un effetto stroboscopico, in cui l'agire sembra contraddirsi o negarsi, nel gioco delle inquadrature, perseguendo il suo esatto, contrario, come per es. nell'ultima scena dove l'intento di Don Giovanni sembra regredire al suo stato iniziale. La musica, giocata in asincrono, contribuisce a sua volta non a sottolineare, ma a smentire e disattendere il phatos della "trama". Similmente alla musica, anche la pittura subentra a volte nelle sequenze del film a rendere il tutto inattendibile, con l'amante (interpretata da Lydia Mancinelli) che di volta in volta assume posture di figure di alcuni dipinti famosi come la Venere allo specchio di Velazquez. Alla fine, dopo vari sotterfugi, Don Giovanni sembra riesca, in un cruento assalto, a ottenere il suo tanto agognato obiettivo; vediamo dunque la ragazzina singhiozzante, con le lacrime agli occhi, raccontare (non senza difficoltà) alla madre dell'accaduto, di essere poi rimasta incinta... Don Giovanni frantuma lo specchio e in lingua inglese sentiamo fuori campo la frase borghesiana: "gli specchi, e la copula, sono abominevoli, poiché moltiplicano il numero degli uomini". Questi mille frammenti di specchio restituiscono una molteplicità di riflessi del reale, in contraddizione con la tragicità univoca dell'evento o di una qualsiasi sua possibile interpretazione. (Wikipedia/Carmelo Bene)
  23. 'Don Giovanni' 1990 - di Wolfang Amadeus Mozart (1787) - regia teatrale Giorgio Strehler direttore Riccardo Muti libretto Lorenzo Da Ponte direttore del Coro Giulio Bertola con: Thomas Allen, Sergej Koptchak, Eita Gruberova, Francisco Araiza, Ann Murray, Claudio Desderi, Ssanne Mentzer - produzione Teatro alla Scala / RAI 
  24. '(La) Donna della domenica' 1975 - di Carlo Fruttero e Franco Lucentini (1972) - regia Luigi Comencini interpreti: Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Louis Trintignant, Aldo Reggiani, Pino Caruso, Lina Volonghi, Maria Teresa Albani:, Omero Antonutti, Franco Nebbia, Claudio Gora, Gigi Ballista (film) - Trama: Ambientato in una Torino degli inizi degli anni settanta, afosa e quasi deserta per le ferie imminenti, è la storia dell'indagine condotta dal commissario Santamaria, romano (siciliano nel romanzo originale) coadiuvato dal collega siciliano De Palma, sull'assassinio di un individuo equivoco, l'architetto Garrone. Questi era un professionista fallito, personaggio singolare e volgare, che vivacchiava ai margini della Torino bene, da cui era tollerato ma disprezzato. L'omicidio è stato scoperto dal geometra Bauchiero che, rincasando dopo aver portato a spasso il cane, aveva trovato il cadavere dell'architetto, ucciso da un'arma non convenzionale, un fallo in pietra, nell'alcova che la vittima considerava il proprio studio. Quasi contemporaneamente all'interrogatorio del Bauchiero da parte del commissario De Palma, i domestici di Anna Carla Dosio, appena licenziati, portano in commissariato un foglio su cui la Dosio aveva scritto all'amico Massimo Campi che lei e Massimo «...devono fare fuori il Garrone...», che la stessa Dosio aveva poi rinunciato ad inviare e gettato in un cestino. Il commissario deve muoversi con cautela tra una serie di personaggi altolocati e il suo superiore, che, preoccupatissimo delle conseguenze, vorrebbe che certi nomi non venissero coinvolti affatto. Il film, come il romanzo, offre uno spaccato dell'Italia di fine anni sessanta e vi si respira sessualità a piene mani: quella distorta e morbosa del Garrone; quella dei coniugi Dosio, coppia "aperta", in cui Anna Carla, moglie annoiata che, consapevole dei tradimenti del marito, non vede l'ora di essere interrogata dal commissario Santamaria, con il quale fa presto a flirtare ed andarci pure a letto; quella di Massimo Campi, figlio dell'alta borghesia torinese, e nobilmente annoiato più dell'Anna Carla, l'omosessualità del quale non è nascosta più di tanto, ma nemmeno resa troppo esplicita; infine, quella di Lello Riviera, personaggio profondamente insicuro, tanto quanto è innamorato di Massimo Campi, che lo ricambia svogliatamente. Ciascuno di loro aveva un movente per eliminare il Garrone e nessuno di loro ha un buon alibi per il giorno e l'ora del delitto. Tutto pare ruotare attorno ad un antico proverbio piemontese: La cativa lavandera a treuva mai la bun-a pera (La cattiva lavandaia non trova mai la buona pietra),
  25. '(La) Donna del lago1992 - di Gioachino Rossini (1819) - conductor - Riccardo Muti orchestra e coro del Teatro alla Scala cast: June Anderson, Martine Dupuy, Rockwell Blake, Chris Merritt, Giorgio Surjan, Marilena Laurenza, Ernesto Gavazzi, Ferrero Poggi  (Wikipedia/La donna del lago)
  26. '(La) Donna del Mare' 1956 - di Henrik Ibsen - (1888)con: Evi Maltagliati, Ottorino Guerrini, Tino Bianchi, Giulia Lazzarini, Memo Benassi, Anna Menichetti, Davide Montemurri, Paolo Carlini (alla fine del video i link alle altre 8 parti) - La protagonista Ellida è stata la fidanzata di un marinaio. Partito lui, lei sposa un vedovo, il dottor Wangel. Questi ama la moglie, ma lei non è capace di contraccambiare il suo amore, essendo sentimentalmente ancora legata al marinaio, che dopo parecchi anni ritorna. Soltanto quando il dottor Wangel le concede la libera scelta tra loro due, Ellida rinuncia al marinaio, che parte per non tornare più. Ellida viene chiamata "la donna del mare" perchè è la figlia d'un guardiano di faro ed è, con tutta la sua esistenza, legata al mare. Il potere ipnotico del marinaio ha come base i ricordi d'infanzia di Ellida ma dipende anche dal fatto che "la donna del mare" non ha trovato nel marito sentimenti abbastanza forti da farle dimenticare l'affascinante marinaio. Solo al momento d'essere "sciolta" dai legami del matrimonio si accorge che l'amore del dottor Wangel è forse persino più forte di quello del marinaio e solo così può compiere una scelta. I motivi principali del dramma convergono con una delle teorie fondamentali di Ibsen, che un matrimonio deve per forza portar sfortuna se uno dei contraenti lo ha contratto senza amore o per interesse. Nella Donna del mare c'è anche un risvolto autobiografico: Ibsen non aveva mai completamente dimenticato Rikke Holst di Bergen, una donna con cui si era fidanzato nella stessa maniera dei due amanti nel dramma, legando insieme gli anelli e buttandoli nel mare. Tornato più tardi a Bergen, Ibsen ritrovò Rikke, già sposata e madre di famiglia. Il più grande successo pare che l'opera l'abbia avuto in Italia, dove la "donna del mare" divenne la parte preferita di Eleonora Duse. Il dramma ha influenzato molti autori successivi tra i quali Pirandello. (Wikipedia/Henrik Ibsen)  
  27. 'Don Carlo' 1992 - di Giuseppe Verdi (1867)  - regia Franco Zeffirelli dramma lirico in quattro atti di Francois-Joseph Mery Camille Du Locle e Teatro alla Scala - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala direttore Riccardo Muti cast: Samuel Ramey, Luciano Pavarotti, Daniela Dessì, Luciana d'Intio  (Wikipedia/Don Carlo)
  28. 'Don Chisciotte' 1998 - coreografie Rudolf Nureyev produzione Teatro alla Scala con: Isabel Seabra Roberto Bolle Nedo Zingoni direzione d'orchestra Marco Letonja costumi Anna Anni scene Raffaele del Savio
  29. '(Il) Dono di Natale' 1956 - di Eduardo de Filippo (1932) - regia Vieri Bigazzi montaggio Enzo Monachesi fotografia Enzo Oddone con: Giuseppe Anatrelli, Isa Danieli, Eduardo de Filippo, Dolores Palumbo, Nino Veglia (cortometraggio)  
  30. 'Don Quichotte' 2012 - coreografie Rudolf Nureyev - Opéra National de Paris con: Dorothée Gilbert, Karl Paquette 
  31. 'Don Quijote de la Mancha' 1948 - di Miquel de Cervantes (1605/1615) - director Rafael Gil Actores: Rafael Rivelles -- Juan Calvo - Fernando Rey - Manolo Morán - Sara Montiel - Juan Espantaleón - Julia Caba Alba - Carmen de Lucio - Guillermina Grin - Eduardo Fajardo - José Prada - María 'Maruja' Asquerino - Arturo Marín - Manuel Requena - Guillermo Marín - Nani Fernández - José María Seoane (film - spagnolo) (Wikipedia/Don Chisciotte della Mancia)  (Wikipedia/Miguel de Cervantes)
  32. 'Due comici in Paradiso' 2010 - di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo (2007) - regia teatrale Claudio Insegno regia televisiva Stefano Rotelli musiche Alex Britti con: Biagio Izzo, Claudio Insegno, Teresa Del Vecchio, Giorgio Carosi (alla fine del video il link alla seconda parte) - Claudio e Biagio fanno un incidente, nel quale il primo perde la vita, mentre Biagio non riceve alcun danno. Claudio va in Paradiso, e qui scopre che il suo angelo custode, Angelo Del Piano, l'aveva fatto morire 50 anni prima. Capito la svista, Claudio chiede a Dio di poter tornare sulla terra, ma Questo risponde che sarebbe stato possibile solo se Claudio dimostrasse di avere un ruolo importante sulla terra. Così Claudio cerca di fare uno spettacolo comico per far capire di essere importante, ma, essendo lui un mediocre attore, decide di farsi dare una mano da Biagio, che è un comico molto famoso. Quindi Claudio chiama l'angelo custode di Biagio, Titina, che a causa della cattiva condotta dell'assistito, è costretta a fare la sguattera. Convinta Titina, Claudio cambia la data di morte prevista per Biagio sul Libro della Vita, un libro con su scritto il destino degli esseri umani. Così Biagio arriva in Paradiso, ma non essendosi accorto della sua morte, pensa che il Paradiso sia un locale a luci rosse. Dopo molti tentativi nel cercare di spiegare a Biagio della sua morte senza dargli degli shock, Claudio spiega a Biagio la situazione. Allora i due fanno lo spettacolo comico, convincendo Dio dell'importanza di Claudio nel rimanere in vita, ma Biagio non potrà tornare in vita. Arrabbiato come non mai, Biagio insulta il suo "amico", finché non gli viene in mente di rubare il "Libro della Vita" e scappare. Così fecero e, tornanti sulla terra, non ricordarono più niente.
  33. 'Due dozzine di rose scarlatte' 1956 - di Aldo De Benedetti (1936) - regia Alberto Gagliardelli con: Carla Del Poggio, Umberto Melnati, Gianni Santuccio, Liù Bosisio  Due dozzine di rose scarlatte fu scritta nel periodo in cui ci si doveva ‘distrarre’ dai problemi veri del Paese, e quindi è una commedia sospesa nel tempo e nello spazio. I fatti accadono a Roma nel 1936, ma potrebbero succedere in un altro luogo e in un’altra epoca e non cambierebbe nulla. E già questo è un vantaggio per farne una commedia ‘universale’.  Non tocca tasti sociali o politici, però se De Benedetti avesse voluto portare alle estreme conseguenze l’assurdità dell’assunto iniziale (e cioè che una donna scontenta del proprio marito può convincersi di amare un perfetto sconosciuto solo perché ha con lui una corrispondenza epistolare) avrebbe dato vita a una brutta copia di Pirandello. Ma così non è stato. Fortunatamente. “Una dozzina di rose scarlatte” rimane una commedia dei ‘telefoni bianchi’ retta da soli tre personaggi formidabili, e un quarto che, con pochissime battute e qualche mossetta azzeccata, riesce a inserirsi con discrezione fra i tre. E non deve essere più di questo. Non ha la pretesa di far riflettere più di tanto né di far prendere partito per la moglie o per il marito: è quello che è; uomini e donne con le loro debolezze, i loro vezzi, le loro magagne, le loro idiosincrasie. Come diceva Dumas, ‘le catene del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in tre per sopportarle’ e quindi, oltre alla coppia di sposi, bisogna che, di volta in volta, si aggiunga un terzo ad aiutare. La vicenda è tutta incentrata su un equivoco iniziale e poi prosegue con il marito che continua a spedire rose scarlatte alla moglie perché vuole scoprire fino a che punto lei è disposta a trascinare ‘la tresca’ con lo sconosciuto che le invia i fiori. E quando sembra che tutto stia per concludersi nel peggiore dei modi, allora il terzo, l’amico di famiglia, come agnus Dei, o capro espiatorio, prende su di sé ogni colpa e fa sì che la coppia ritorni coppia ridendo di lui e unendosi ancor più saldamente. Un sorriso amaro potrebbe prendere il pubblico a questa soluzione ‘di ripiego’, invece quello che viene spontaneo è un sospiro di sollievo per lo ‘scampato pericolo’. (Wikipedia/Aldo De Benedetti)


E
  1. 'Edipo a Colono' 2009 - di Sofocle (401 a. C.) - traduzione Giovanni Cerri regia Daniele Salvo impianto scenico Massimiliano e Doriana Fuksas con: Giorgio Albertazzi, Roberta Caronia, Carmelinda Gentile, Massimo Nicolini, Maurizio Donadoni, Giacinto Palmarini - Teatro Greco di Siracusa, XLV Ciclo di Rappresentazioni (alla fine del video i link alle altre 4 parti)  (Wikipedia/Edipo a Colono) (Wikipedia/Sofocle)
  2. 'Edipo Re' 1967 - di Sofocle (430/420 a. C.)regia di Pier Paolo Pasolini con: Silvana Mangano, Franco Citti, Alida Valli, Carmelo Bene, Julian Beck, Luciano Bartoli, Ninetto Davoli, Francesco Leonetti, Ahmed Belhachmi, Iva Scratuglia, Giandomenico Davoli (film spagnolo) (Wikipedia/Edipo Re)
  3. 'Edipo Re' 1977 - di Sofocle (430/420 a. C.) - di Vittorio Gassman musiche Luciano Berio con: Vittorio Gassman, Luigi Proietti, Attilio Corsini, Riccardo Mangano, Tino Buazzelli, Lea Massari, Adolfo Celi, Sergio Graziani (alla fine del video i link alle altre 7 parti)
  4. 'Edipo Re' 1980 - di Sofocle (430/420 a. C.)traduzione e coordinamento teatrale Orazio Costa Giovangigli regia televisiva Gianni Vaiano con: Massimo Foschi, Anna Miserocchi, Salvo Randone, Mario Valgoj (alla fine del video il link alla seconda parte)
  5. 'Edipo Re' 1992 - di Sofocle (430/420 a. C.)musiche Igor Stravinsky con: Philip Langridge, Jessye Norman, Min Tanaka - Saito Kinen Orchestra Seiji Ozawa
  6. 'Edipo Re' 2011 - di Sofocle (430/420 a. C.)regia Angelo Tonelli per la Compagnia Teatro Iniziatico Athanor
  7. 'Einstein on the Beach' 1984 - score Philip Glass art direction Robert Wilson choreography Lucinda Childs (inglese - alla fine del video i link alle altre 4 parti) - Documentary featuring scenes from the 1984 BAM revival of Einstein on the Beach - An Opera in Four Acts.
  8. 'El amor brujo' 1986 - choreographed Carlos Saura cast: Antonio Gades, Cristina Hoyos, Laura del Sol, Juan Antonio, José Emma Penella, Rosario La Polaca, Gómez de Jerez, Enrique Ortega, Diego Pantoja as Padre de Candela Giovana as Rocío, Maria Campano, Candy Román, Manolo Sevilla, Antonio Solera, Manuel Rodríguez, Juan Manuel Roldán (film - spagnolo) - El Amor Brujo is a spanish musical film written and directed by Carlos Saura. It was directed and choreographed in the flamenco style by Maria Pagès. It is the third part of the Saura's flamenco trilogy he made in the 1980, after Bodas de sangre in 1981 and Carmen in 1983. The film was screened out of competition at the 1986 Cannes Film Festival. The film is based on El amor brujo composed by Manuel de Falla. / El Amor Brujo è un film musicale spagnolo scritto e diretto da Carlos Saura. E 'stato diretto e coreografato in stile fiammingo da Maria Pagès. E' la terza parte del Saura Flamenco Trilogy presenata nel 1980, dopo Nozze di sangue nel 1981 e Carmen nel 1983. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 1986. Il film è basato sulla procedura guidata amore composta da Manuel de Falla.
  9. 'Ella si umilia per vincere - ovvero: gli equivoci di una notte' 1975 - di Oliver Goldsmith (1975) - regia Mario Landi traduzione Gabriele Baldini adattamento televisivo Mario Landi e Carlo Nistri scene Mario Grazzini musiche Mischa Scandella con: Giusi Raspani Dandolo, Massimo Dapporto, Umberto D'Orsi, Daniele Formica, Lia Tanzi, Enrica Bonaccorti, Vittorio Soncini, Pietro Gerlini, Antonio Garrani, Emilio Delle Piane, Mariella Fenoglio, Renato Baldini
  10. 'Endgame' 1985 - (Finale di partita) Beckett directs Beckett (1957) - ultimo capitolo del sodalizio tra Samuel Beckett e Rick Cluchey, un ex ergastolano, divenuto attore, autore, regista e la sua compagnia San Quentin Drama Workshop (inglese) (Wikipedia/Finale di partita) (Wikipedia/Samuel Beckett)
  11. 'Enrico IV' 1956 - di Luigi Pirandello (1922)regia Claudio Fino scene e costumi di Enrico Tovaglieri con: Paola Borboni, Memo Benassi, Franco Volpi, Umberto Raho, Gastone Bartolucci, Luisella Boni, Domenico Ranieri, Mario Scaccia, Luciano Alberici, Ottorino Guerrini, Umberto Brancolini, Remo Varisco, Enrico Di Blasioi (alla fine del video i link alle altre 2 parti) (Wikipedia/Enrico IV) (Wikipedia/Luigi Pirandello)
  12. 'Enrico IV' 1967 - di Luigi Pirandello (1922)regia Carlo Fino con Salvo Randone
  13. 'Enrico IV' 1979 - di Luigi Pirandello (1922)con: Romolo Valli, Gianna Giachetti, Mariella Fenoglio, Pino Luongo, Mino Bellei, Adolfo Geri, Gabriele Tozzi, Gianfranco Mari, Gianni Felici, Gino Pernice, Gualtiero Isnenghi, Cesare Guerra, Alessandro Festa (alla fine del video il link alla seconda parte)
  14. 'Enrico IV' 1984 - di Luigi Pirandello (1922)regia Marco Bellocchio sceneggiatura Marco Bellocchio e Tonino Guerra con: Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Leopoldo Trieste, Paolo Bonacelli, Giuseppe Cederna, Gianfelice Imparato, Claudio Spadaro, Giacomo Bertozzi, Fabrizio Macciantelli, Luciano Bartoli, Latou Chardons (film - alla fine del video i link alle altre 10 parti)
  15. 'Enrico V' (Henry V) 1944 - di William Shakespeare (1598/1599) - regia Laurence Oliver con Laurence Oliver (film inglese sottotitoli spagnolo - alla fine del video i link alle altre 8 parti) (Wikipedia/William Shakespeare)
  16. 'Ercole in Polesine ovvero: il mito greco tra i fumi della valpadana' 2007 - di Natalino Balasso (2007) - con Natalino Balasso  Ercole in Polesine è un divertente viaggio nel tempo e per mare, attraverso 5000 anni di storie, miti e leggende. Fra leggerezza e profondità, iperboli comiche e parlate grottesche, Balasso mette in scena Dei cornuti e imbroglioni, eroi svogliati e mitomani, uomini disperati e sbruffoni. Come gli antichi greci, che hanno percorso in lungo e in largo l’Italia, ci hanno insegnato a leggere e a scrivere, ci hanno lasciato le loro fantastiche storie ma di cui non ci ricordiamo più. Eppure sono molto più vicini a noi di quanto sembri. Perché i desideri, le ansie, le paure sono rimasti gli stessi. E le loro storie ci fanno pensare a come siamo adesso, a tutta la strada che (non) abbiamo fatto dai primordi della civiltà ai postumi del bancomat. (Wikipedia/Natalino Balasso)
  17. 'Ermione1995 - di Gioachino Rossini (1819) - Glyndebourne Festival Opera cast: Anna Caterina Antonacci, Diana Montague, Bruce Ford, Jorge Lopez, Paul Austin Kelly, Paul Nilon, Gwynne Howell, Julie Unwin, Lorna Windsor, Oliver Bridge  (Wikipedia/Ermione/Opera)
  18. 'Ernani' 1983 - di Giuseppe Verdi (1844) - dall'omonimo dramma di Victor Hugo - Opera en cuatro actos de Giuseppe Verdi libreto de Francesco Maria Piave con: Luciano Pavarotti, Sherrill Milnes, Ruggero, Raimondi, Leona Mitchell, Jean Kraft, Charles Anthony, Richard Vernon - conductor James Levine, director Pier Luigi Samaritani, Metropolitan Opera (con sottotitoli spagnolo) (Wikipedia/Ernani) (Wikipedia/Giuseppe Verdi)
  19. 'Ernani' 2010 - di Giuseppe Verdi (1844)dall'omonimo dramma di Victor Hugo musica Giuseppe Verdi libretto Francesco Maria Piave, Salvatore Licitra, Daniela Dessi', Thomas Hampson - Carlo Colombara and Nello Santi in Zurich 

F
  1. 'Faccio a pezzi il teatro' 2001 - di Vincenzo Salemme (2001)  - regia Vincenzo Salemme con: Vincenzo Salemme, Ombretta Cicciarelli, Teresa Del Vecchio, Maurizio Casagrande, Massimo Andrei, Carlo Buccirosso (Wikipedia/Vincenzo Salemme)
  2. '(La) Famegia del santolo' 1966 - di Giacinto Gallina (1892) - regia Carlo Lodovici interpreti: Cesarina Gheraldi, Cesco Baseggio, Carlo Romano, Adriana Vianello, Marina Dolfin, Walter Ravasini, Lidia Cosma, Mario Bardella, Wanda Benedetti, Toni Barpi  Micel non è neppure a conoscenza dell’esistenza di una relazione, anche se puramente episodica, tra sua moglie e il generoso benefattore, risalente a ben cinque lustri prima, dettata dalla mera necessità e da un momento di debolezza, quando, per un colpo di testa, nel 1866, Micel aveva lasciato moglie e figlia per arruolarsi volontario con Garibaldi. Senza l’aiuto interessato del “santolo”, la vita di questa famiglia avrebbe preso ben altra piega. Sono fatti lontani, come remote e per sempre sfiorite sono le stagioni delle tempeste d’amore per il terzetto di anziani protagonisti, ma Micel è all’oscuro di tutto, la sua bonarietà e ottusità gli impediscono di vedere la realtà che lo circonda, ma la gente sa e mormora alle sue spalle con tanta malizia, credendolo consapevole burattinaio di una vergognosa speculazione. Naturalmente il “santolo” spadroneggia in casa di Micel e la frequenta con molta assiduità, tanto è considerato un parente, anzi molto di più. Il dramma scoppia improvviso, generato dai torbidi interessi che ruotano attorno alle aspettative sull’eredità del facoltoso “santolo” ed è come una vera mazzata per il povero Micel che, dopo una serie di esplicite allusioni, rivive, in una notte insonne, quasi trent’anni della sua innocente esistenza, rendendosi conto del ridicolo in cui, inconsapevolmente, per colpa di altri, era vissuto fino a quel momento. Il dilemma lo assilla e, in più, Amalia, sua moglie, è oggi inconfutabilmente una sposa devota ed affettuosa. Tutto potrebbe precipitare in tragedia, ma la ragione giunge ben presto in suo aiuto e lo conduce pian piano verso un’originale, anche se amara, soluzione della vicenda. (Wikipedia/Giacinto Gallina)
  3. 'Faust' 1926 - di Johann Wolfgang von Goethe (1808) - directed F.W. Murnau produced Erich Pommer Written by Hans Kyser Starring: Gösta Ekman, Emil Jannings, Camilla Horn, Wilhelm Dieterle, Frida Richard, Yvette Guilbert (Language Silent - film - english titles) (Wikipedia/Faust) (Wikipedia/Johann Wolfgang von Goethe)
  4. 'Faust' 1977 - da Christopher Marlowe (1808) - regia Leandro Castellani con: Tino Buazzelli, Antonio Salines, Gastone Pescucci, Sandro Dori,Luciano Pusineri, Renato Montalbano, Stefano Altieri, Gianfranco Barra, Gare' Vincenzi, Manuela Morosini, Nino Fuscagni, Romano Malaspina, Renato Lupi (alla fine del video il linkalla secoda parte)
  5. 'Faust' 2009 - da Johann Wolfgang von Goethe (1808) - Lesen Michael Quast und Philipp Mosetter - produktion 2DF Theater (tedesco) - Lettura 'comica' per due voci.
  6. 'Faust' 2010 - di Johann Wolfgang von Goethe (1808) - mise in scene Gilles Darras
  7. 'Faust - Marlowe/Burlesque' 1976 - di Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti (1976) - con Carmelo Bene (Mefistofele-Faust) e Franco Branciaroli (Faust-Mefistofele) scene Emanuele Luzzati costumi Giorgio Panni musiche a cura di Aldo Trionfo produzione Teatro Stabile di Torino (sonoro - alla fine del video il link alla 2° parte) - Liberamente ispirato al Doctor Faustus di Marlowe, il testo dello spettacolo può considerarsi una autonoma creazione di Salveti e Trionfo. Lo spettacolo non viene rappresentato a Torino (il debutto era previsto per l'11 maggio) per la sospensione delle recite e lo scioglimento della compagnia al termine delle repliche al Teatro Argentina di Roma (25 aprile 1976). Causa ufficiale dello scioglimento della compagnia è la condizione di salute di Carmelo Bene. Lo spettacolo sarà poi ripreso nella stessa formazione iniziale dalla Compagnia di Carmelo Bene a Milano, Teatro Manzoni, a partire dal 14 ottobre 1976.
  8. 'Faust Symphony' 2013 - di Franz Liszt (1854) - director Vladimir Jurowski - London Philarmonic  
  9. 'Fedra' 1957 - di Jean Racine (1677) - con: Diana Torrieri, Gian Maria Volonte, Nino Pavese, Anna Menichetti, Miranda Campa, Raffaele Giangrande, Nais Lago, Lina Bolis Maffi (registrazione teatrale per la TV - in fondo al video il link alle altre 2 parti) Registrazione dello spettacolo presentato dalla Compagnia Stabile del Teatro Sant' Erasmo di Milano e messo in onda dalla RAI nel 1957. Fedra di Jean Racine è una tragedia in cinque atti che riscrive il mito classico raccontato da Euripide e da altre fonti. Racconta del tormento della regina Fedra, sposa di Teseo, a causa dell'amore che prova per il figliastro Ippolito. Solo quando, da lontano, arriva la notizia della morte di Teseo, la donna decide di confessare a Ippolito i suo sentimenti. Il ragazzo, però, innamorato di un'altra giovane la rifiuta. Nel frattempo arriva la notizia che Teseo è ancora vivo, ed ecco che la storia e i suoi protagonisti si dirigono verso un destino tragico e fatale, contro il quale niente possono. (Wikipedia/Fedra - Racine)
  10. 'Fedra' (Phaedra) 1962 - di Lucio Anneo Seneca (1677)regia Jules Dassin con: Melina Marcouri, Raf Vallone, Anthony Perkins (inglese con sottotitoli in greco) - La scena è ambientata ad Atene. Fedra è innamorata follemente del figliastro Ippolito, ma ha paura a rivelarlo; spinta dalla nutrice, rivela il suo amore, e Ippolito, indignato, fugge dalla reggia. Fedra decide di vendicarsi: quando Teseo ritorna dalla sua impresa negli Inferi, gli racconta mentendo che Ippolito ha cercato di abusare di lei. Teseo, infuriato, invoca la maledizione sul figlio, che muore in maniera orribile, trascinato nella natura dove non c'era un tronco senza una parte del suo corpo. Quando il cadavere di Ippolito viene riportato alla reggia, Fedra confessa il suo delitto a Teseo e si uccide. Al padre non resta che piangere la propria sorte, e ricompone con l'aiuto del Coro il corpo del figlio fatto a pezzi, e ordina ai servi di gettare il corpo di Fedra in una fossa. (Testo - Fedra)  (Wikipedia/Lucio Anneo Seneca)
  11. '(La) Fiaccola sotto il moggio' 1965 - di Gabriele D'Annunzio (1905)regia Giorgio De Lullo scene e costumi Pier Luigi Pizzi con: Rossella Falk, Romolo Valli, Massimo Francovich, Elsa Albani, Carlo Giuffre', Ilaria Occhini, Grazia Marescalchi, Gabriella Genta, Gabriella Gabrielli, Aldo Silvani  Il dramma tratta gli ultimi istanti di reggenza della famiglia dei Di Sangro al castello normanno di Anversa degli Abruzzi ed è ambientato nel terzo decennio dell'Ottecento, sotto il regno di Ferdinando I di Borbone. Viene uccisa la madre della protagonista Gigliola per opera della matrigna Angizia e del padre Tibaldo. Gigliola non ne riesce a vendicare il misfatto.La storia porta Gigliola al sacrificio. Il castello infine crolla ed i personaggi sono affetti da vari morbi più o meno gravi: Simonetto è emofilo, Tibaldo è tremolante, Bertrando è moralmente corrotto, Angizia è sfrontata. Attualmente del castello sono visibili solo i ruderi; forse questo ha ispirato D'Annunzio per l'apoteosi finale. (Wikipedia/Gabriele D'Annunzio)
  12. '(La) Fiera della vanità' 1967 - di William Makepeace Thackeray (1847/1848) - regia Anton Giulio Majano musiche Riz Ortolani interpreti: Romolo Valli, Ilaria Occhini, Nando Gazzolo, Umberto D'Orsi, Sergio Graziani, Adriana Asti, Gabriele Antonini, Andrea Checchi, Lida Ferro, Didi Perego, Nora Ricci, Maresa Gallo, Wanda Capodaglio, Leonardo Severini (alla fine del video i link per le altre 5 parti) (Wikipedia/La fiera della vanità) (Wikipedia/William Makepeace Thackeray)
  13. 'Fiesta' 2005 - di Alessandro Siani (2004) - regia teatrale Paolo Caiazzo con: Alessandro Siani, Francesco Albanese, Carmela Nappo
  14. '(La) Figlia di Iorio' 1975 - di Gabriele D'Annunzio (1903)regia Siverio Blasi con: Roldano Lupi, Elena Zareschi, Edmonda Aldini, Giuseppe Pambieri  (Wikipedia/La figlia di Iorio) (Wikipedia/Gabriele D'Annunzio)
  15. '(La) Figlia di Iorio' 2010 - di Gabriele d'Annunzio (1903)regia Jurij Ferrini con: Elena Aimone, Ileana Maccarone, Michela Schiano di Cola, Sarah Biacci (alla fine del video i link per le altre 3 parti) 
  16. 'Filumena Marturano' 1951 - di Eduardo de Filippo (1946) regia Eduardo de Filippo con: Eduardo de Filippo, Titina de Filippo, Tamara Lees, Tina Pica, Luigi de Filippo, Gianni Glori, Aldo Giuffré, Pasquale Campagnola, Rosita Pisano, Maria Campore, Domenico Modugno, Vittoria Crispo, Pietro Carloni, Carlo Pennetti, Francesco Penza, Pamela Matthews (film) (Wikipedia/Filumena Marturano) (Wikipedia/Eduardo de Filippo)
  17. 'Filumena Marturano' 1962di Eduardo de Filippo (1946) - con: Regina Bianchi, Eduardo de Filippo, Enzo Petito, Nina De Padova, Elena Tilena, Angela Pagano, Gennarino Palumbo, Carlo Antonio Casagrande, Pietro Carloni, Maria Hlara, Bruno Sorrentino, Antonio Ercolano
  18. 'Filumena Marturano' 2010 - di Eduardo de Filippo (1946)  - regia teatrale Massimo Ranieri regia televisiva Franza Di Rosa traduzione e adattamento Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri musiche Ennio Morricone con: Mariangela Melato, Massimo Ranieri, Clara Bindi, Pino Ammendola, Ernesto Lama, Fabrizio Nevola, Luigi Pisani, Tommaso Bianco, Benedetta Valenzano, Ester Botta, Stefania Di Nardo, Diego Venditti, Ugo Bentivegna (edizione per la TV - alla fine del video il link alle altre 6 parti) 
  19. 'Finale di partita' 1985 - Beckett directs Beckett (1957) - ultimo capitolo del sodalizio tra Samuel Beckett e Rick Cluchey, un ex ergastolano, divenuto attore, autore, regista e la sua compagnia San Quentin Drama Workshop (inglese) (Wikipedia/Finale di partita) (Wikipedia/Samuel Beckett)
  20. 'Finale di partita' 1995 - di Samuel Beckett (1957)regia Carlo Cecchi aiuto-regia Davide Iodice regia televisiva Mario Martone scene Francesco Rubechini Teatro Stabile di Firenze; scene e costumi Titina Maselli con: Carlo Cecchi, Valerio Binasco, Daniela Piperno, Arturo Cirillo (alla fine del video i link per le altre 5 parti)
  21. 'Flowers' 1982 - based on Jean Genet 'Lady oh the Flowers' (1943) - Lindsay Kemp Company - The Avant Garde Performance cast: Lindsay Kemp, David Haughton, Atilio Lopez, Neil Caplan, Jack Birkett, Orlando Priest, Francois Testory, Cheryl Heazlewood, Nuria Moreno, Javier Sanz, Christian Michaelsen, Douglas Tantallon - Live Music played by Joji Hirota
  22. '(La) Fortuna con l'effe maiuscola' 1959 - di Eduardo de Filippo e Armando Curcio (1942) - regia teatrale Eduardo de Filippo regia televisiva Alberto Gagliardelli scenografia Franco Mancini realizzata da Alfonso La Fera produzione RAI-  Luogo delle riprese: Teatro Odeon di Milano - Compagnia: "Il Teatro di Eduardo" interpreti: Clelia Matania, Eduardo de Filippo, Pupella Maggio, Graziella Marina, Nina De Padova, Pietro De Vico, Maria Clara Colonna, Ettore Carloni, Lello Grotta, Pietro Carloni, Riccardo Grillo, Enzo Cannavale, Gennarino Palumbo, Antonio Casagrande, Vittorio Artesi, Angela Pagano, Liana Trouch, Maria Hilde Renzi
  23. 'Francesca da Rimini' 1986 - di Riccardo Zandonai (1914) - libretto di Gabriele D'Annunzio conductor Nello Santi production Piero Faggioni set designer Ezio Frigerio costume designer Franca Squarciapino lighting designer Gil Wechsler choreographer Donald Mahler cast: Renata Scotto, Ermanno Mauro, Cornell MacNeil, William Lewis, Nicole Lorange, Isola Jones, Betsy Norden, Natalia Rom, Lucille Beer, Claudia Catania, Bruce Hubbard, Vernon Hartman, Anthony Laciura, John Darrenkamp Archer, Paul Franke, Kun Yul Yoo  
  24. '(I) Fratelli Karamazov' 1969 - di Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1788/1790) - regia Sandro Bolchi riduzione televisiva Diego Fabbri con: Valerio Varriale, Augusto Mastrantoni, Umberto Ceriani, Giuseppe Pertile, Vittorio Soncini, Anna Lelio, Enrico Osterman, Maria Marchi, Edoardo Florio, Ettore Ribotta, Ezio Rossi, Giacomo ricci, Carlo Castellani, Cesare Di Vito, Claudio Guarino, Erasmo Lo Presto, Franco Pechini, Lorenzo Ricciardi, Maria Grazia Antonini, Dali BrescianiTony D'Alba, Bruno BiasibettiAnna Maria De MattiaGiovanni ElsnerAda FerrariLaura FainaOlimpo GarganoFrancesco Gerbasio 
  25. Piero LeriMassimo MacchiaSimone MattioliVittorio ManfrinoEnnio MajaniVittoria RandoGino RavazziniEnrico RibulsiGiovanni SabbatiniLinda ScaleraVaro SoleriAlfredo Sernicoli 
  26. Antanassia SinghellariLuciano TacconiUgo Tonti, Egidio Ummarino (alla fine del video i link per le altre 6 parti) (Wikipedia/I fratelli Karamazov) (Wikipedia/Fëdor Dostoevskij)
  27. '(I) Fratelli Karamazov' (Братья Карамазовы) 1969 - di Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1788/1790) - direttore Ivan Pyruev con: Andrey Myagkov, Mikhail Ulyanov, Kirill Lavrov, Lionella Pyreva (film - russoalla fine del video i link per le altre 2 parti))
  28. 'Fuente Ovejuna' 1959 - Felix Lope de Vega (1619) -  regia Anton Giulio Majano con: Guido Celano, Alfredo Salvadori, Diego Michelotti, Giuseppe Pagliarini, Walter Manfrino, Enrico Ostermann, Roldano Lupi, Arnoldo Foà, Mario Colli, Alberto Lupo, Angela Cavo, Camillo Pilotto, Wandisa Guida, Renato Montalbano, Elio Pandolfi, Ubaldo Lay, Edmonda Aldini, Nando Gazzolo, Marisa Mantovani, Giovanni Materassi (Wikipedia/Fuente Ovejuna) (Wikipedia/Lope de Vega)
  29. 'Fuente Ovejuna' 2011 - Felix Lope de Vega (1619)de Ronaldo Monreal dirección escénica de Guadalupe Fuentes Castellanos y Ronaldo Monreal producción del colectivo San Ginés - Cultura y La Herencia de Wagner Plaza de San Roque Guanajuato México, 15 agosto de 2011 -  III Festival de Teatro Áureo (messicano?)

G
  1. '(Il) Gabbiano' 1969 - di Anton Pavlovic Čechov (1895) - regia Orazio Costa Giovangigli con: Anna Proclemer, Ilaria Occhini, Giancarlo Sbragia, Gabriele Lavia, Nicoletta Languasco, Gianrico Tedeschi, Mario Feliciani, Gabriella Giacobbe, Sergio Volsini, Ettore Toscano, Atanassia Singhellaki, Winnie Riva, Vasco Santoni (Wikipedia/ Il gabbiano) (Wikipedia/Anton Čechov)
  2. 'Galantuomo per transazione' 1973 - di Giovanni Giraud (1833) - regia Carlo Lodovici interpreti: Edda Albertini, Carlo Romano, Elisabetta Carta, Mario Valdemarin, Manlio Guardabassi, Lucio Rama, Leopoldo Mastelloni, Emanuela Fallini
  3. 'Gennareniello' 1978 - di Eduardo de Filippo (1932) -  regia Eduardo de Filippo scene Raimonda Gaetani costumi Raimonda Gaetani e Clelia Gonsales con: Eduardo de Filippo, Luca De Filippo, Pupella Maggio, Chiara Toschi, Marina Confalone, Marzio Onorato, Luigi Uzzo, Sergio Solli hanno collaborato: regia teatrale Antonio Gabrielli scene Antonio Fioretto arredamento Saro Lo Turco delegato di produzione Mario Mattolini - RAIDUE (Wikipedia/Gennareniello)
  4. '(La) Giara' 1984 - di Luigi Pirandello (1916)racconto del film 'Kàos' di Paolo e Vittorio Taviani, sceneggiatura di Paolo e Vittorio Taviani con la collaborazione di Tonino Guerra con: Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (alla fine del video i link per le altre 2 parti) (Wikipedia/La giara)
  5. '(Il) Giardino dei ciliegi' 1968 - Anton Pavlovic Čechov (1904)regia Mario Ferrero musiche Roman Vlad con: Andreina Pagnani, Tino Carraro, Gastone Moschin, Angela Cardile, Enrico Ostermann, Franco Sportelli, Lorenza Biella, Anna Miserocchi, Irene Aloisi, Mario Carotenuto, Umberto Ceriani,  Renato De Carmine,  Piero Nuti,  Roberto Pescara, Antonio La Rajna  (Wikipedia/Il giardino dei ciliegi)
  6. '(Il) Giardino dei ciliegi' 1978 - di Anton Pavlovic Čechov (1904) - regia Giorgio Strehler traduzione Luigi Lunari, Giorgio Strehler musiche Fiorenzo Carpi scene e costumi Luciano Damiani luci Giampiero Puliti con: Valentina Cartese, Monica Guerritore, Giulia Lazzarini, Renato De Carmine, Franco Graziosi (alla fine del video il link alla seconda parte)
  7. '(Il) Giardino dei ciliegi' (Вишневый сад) 1983 - di Anton Pavlovic Cechov (1904) - regia B. Konukhov cast: Tatiana Eremeeva Amore, Elena Tsyplakova, Lyudmila Pirogov, Nikolai Annenkov, Viktor Korshunov, Valery Babyatinsky Nikolai Ryzhov, Henrietta Egorov, Vladimir Dubrovsky, Tatiana Korotkov, Igor Ilyinsky Gennady Sergeyev, Dmitri Nazarov, Ivan Verey (russo)
  8. '(Il) Giardino dei ciliegi' (Вишневый сад) (2011?) - di Anton Pavlovic Čechov (1904) - regia Nikolai Kolyada prod. 'Коляда-театре' cast: Vasilina Makovtseva, Sergei Fedorov, Anton Makushin  (russo)
  9. '(I) Giganti della montagna' 1995 - di Luigi Pirandello (1933) - regia di Giorgio Strehler scene Ezio Frigerio costumi Ezio Frigerio, Luisa Spinatelli, Enrico Job musica Fiorenzo Carpi coreografia Marise Flach regia televisiva Michel Muller con: Andrea Jonasson, Giancarlo Dettori, Giulia Lazzarini, Franco Graziosi, Lino Troisi, Enzo Tarascio (Wikipedia/I giganti della montagna)
  10. 'Gildo Peragallo Ingegnere' 1960 - di Emerico Valentinetti (1949)diretto da Emerico Valentinetti con: Gilberto Govi, Rina Govi, Pino Lonardi, Luigi Dameri, Pinuccia Galimberti  Gildo  Peragallo è un estroso personaggio: ingegnere senza laurea, inventore di astrusi marchingegni, si trova a soggiornare in una modesta pensione di Genova dove  per caso incontra Ines, una giovane orfana, a cui si affeziona. Gildo non sa resistere al fascino delle sue "spiritose invenzioni", e l'arrivo del fidato amico Tagliavacche gli dà modo di dare il via a un vorticoso turbine di fantasie e situazioni che coinvolge tutti quelli che gli stanno intorno: la "figlia" Ines, il "nipote" Silvio, la "defunta" moglie Teresa,  il fratello sudamericano, la "fidanzata" Climene, il piccolo Paolino e così via… A  tutto ciò si aggiunge un contrastato amore tra cugini, una improvvisa resurrezione e infine un ambasciatore sempre lontano da casa!  
  11. '(Il) Giovane uomo e la morte' (Le jeune homme et la mort) 1966 - libretto di Jean Cocteau (1946) -  choregraphie et mise en Scene de Roland Petit musique Jean-Sebastien Bach scene Georges Waknevitch costumi Christian Berard avec Zizi Jeanmaire et Rudolf Nureyev (alla fine del video il link alla seconda parte) - Prima rappresentazione a Parigi al Théâtre des Champs-Elysées, 25 giugno 1946, con interpreti: Jean Babilée e Nathalie Philippart. Il balletto, eseguito sulla Passacaglia in do minore di Bach, narra di un giovane pittore parigino in attesa della donna che ama nella sua soffitta. Quando lei giunge si prende gioco di lui tanto che il giovane viene spinto a suicidarsi. Quando muore la ragazza gli applica sul viso una maschera che rappresenta la morte e lo porta lontano sui tetti della città. Il balletto è stato ripreso dall'American Ballet Theatre nel 1975 con interpreti Mikhail Baryshnikov e Florence Faure.
  12. 'Giselle' (Жизель) 1979 - di Theophile Gautier (1841) - Balletto del Bavarian State Opera House musica Adolphe Adam libretto T. Gauthier, J. St-Georges, Jean Coralli coreografia  Zh.Perro e Zh. Koralli cast: Rudolf Nureyev, L. Seymour (Canadian prima ballerina), M. Mason (Royal Opera House Covent Garden), G. Larsen (Royal Opera House Covent Garden), D.Vamos e solisti dell'Opera Nazionale Bavarese - Il Nuovo Mondo Orchesrta Philarmonic - direttore David Coleman
  13. 'Giselle' 1980 - di Theophile Gautier (1841) - coreografie Giovanni Coralli e Jules Perrot musica Adolphe Adam - Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma  direttore Alberto Ventura interpreti: Rudolf Nureyev e Carla Fracci  Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma (Wikipedia/Giselle)
  14. 'Giselle' 2004 -  di Theophile Gautier (1841) - directed Stanley Dorfman and Rudolf Nureyev director David Coleman music Adolphe Adam con: Rudolf Nureyev, Lynn Seymour, Monica Mason, Youri Vàmos and members of  The ballet of the Bavarian State Opera House, The New Word Philarmonic Orchestra
  15. 'Giulietta e Romeo' (Romeo and Juliet) 1954 - di William Shakespeare (1597)regia di Renato Castellani con: Laurence Harvey, Flora Robson, Susan Shentall, Enzo Fiermonte, Nietta Zocchi, Sebastian Cabot, Umberto Raho, Norman Wooland, Mervyn Johns, Bill Travers, John Gielgud (film) (Wikipedia/Romeo e Giulietta)
  16. 'Giulietta e Romeo' (Romeo and Juliet) 1977 - di William Shakespeare (1597)regia di Orazio Costa Giovangigli con: Gabriele Lavia, Ottavia Piccolo, Andrea Bosich, Antonio Salines, Giorgio Melazzi, Pino Manzari, Lisiana Romagnoli, Ettore Toscano, Sandro Rossi, Giovanna Mainardi, Claudio Puglisi, Pina Cei, Enrico Ostermann, Marco Vitangeli (alla fine del video il link alle altre 2 parti)
  17. 'Giulio Cesare' (Julius Caesar) 2012 - di William Shakespeare (1599) - regia di Andrea Baracco con: Giandomenico Cupaiuolo, Roberto Manzi, Ersilia Lombardo, Lucas Waldem Zanforlini, Livia Castiglioni, Gabriele Portoghese adattamento di Vincenzo Manna e Andrea Baracco scene Arcangela di Lorenzo consulente ai costumi Mariano Tufano disegno luci Javier Delle Monache regista assistente Giulia Dietrich / Malvina Giordana produzione 369 gradi e Lungta Film - in collaborazione con Teatro di Roma - Invitato a rappresentare l'Italia dallo Shakespeare Globe Theatre di Londra in occasione delle Olimpiadi 2012 (alla fine del video il link alla seconda parte)
  18. 'Gli esami non finiscono mai' 1976 - di Eduardo de Filippo (1973) - regia Eduardo de Filippo con: Eduardo de Filippo, Isa Danieli, Luca De Filippo, Diego Reggente, Antonio Ferrante, Bruno Marinelli, Guido Sagliocca, Vittorio Battarra, Stefano Oppedisano, Paolo Spezzaferri, Luigi Uzzo, Gino Maringola, Franco Angrisano, Angelica Ippolito, Linda Moretti, Marina Ruffo, Marisa Laurito, Marilù Prati, Patrizia D’Alessandro, Graziella Marina, Gioia Buoninconti, Mario Scarpetta, Nello Mascia, Parizia Boccella, Franco Folli, Marina Confalone, Sergio Solli, Paolo Graziosi, Loris Gizzi, Giulio Farnese, Vittorio Soncini, Nunzia Fumo, Gennaro Palumbo, Gennaro Sommella, Giovanni Attanasio, Delia Formicola, Pasquale Fiorante, Mara Soleri (Wikipedia/Gli esami non finiscono mai)
  19. 'Gli ultimi giorni dell'umanità' 1990 - di Karl Krauss (1922)traduzione di Ernesto Braun e Mario Carpitella regia Luca Ronconi regista collaboratore Angelo Corti scene Daniele Spisa costumi Gabriella Pescucci suono Hubert Westkemper luci Sergio Rossi con: Roberto Accornero, Mauro Avogadro, Francesco Benedetto, Paola Bigatto, Riccardo Bini, Francesco Biscione, Giuseppe Bisogno, Davide Bracco, Matteo Brunazzo, Vittoria Brunazzo, Simona Caramelli, Emanuele Carucci Viterbi, Martino D'Amico, Massimo De Francovich, Luca Della Bianca, Piero Di Iorio, Nicola Donalisio, Marisa fabbri, Roberto Freddi, Patrizia Frini, Ivo Garrani, Claudia Giannotti, Filippo Gili, Anna Gualdo, Annamaria Guarnieri, Antonio Iuorio, Antonio Latella, Valter Malosti, Luciano Melchionna, Franco Mazzera, Carlo Montagna, Franco Olivero, Enrico Pallini, Lucia Panaro, Franco Passatore, Pino Patti, Carlo Pedron, Ulderico Pesce, Massimo Populizio, Antonio Puntillo, Galatea Ranzi, Alvia Reale, Massimo Sarchielli, Fernando Scarpa, Edoardo Scatà, Francesco Siciliano, Massimiliano Speziani, Giuliano Tenisci, Nanni Tormen, Massimo Tradori, Lino Troisi, Massimo Verdastro, Luciano Virgilio, Gabriella Zamparini, Virgilio Zernitz, Romano Zibetti, Luca Zingarelli, Giacomo Zito, Paolo Zuccari (alle fine del video il link alla seconda parte)  - Gli ultimi giorni dell’umanità stanno al centro dell’opera di Karl Kraus, come il Minotauro nel labirinto. Tutti i suoi saggi, i suoi aforismi, i suoi pamphlets, le sue liriche convergono verso questo testo di teatro irrappresentabile, che accoglie in sé tutti i generi e gli stili letterari, così come la realtà di cui parla – quell’irrappresentabile evento che fu la prima guerra mondiale – racchiudeva in sé le più sottili e inedite varietà dell’orrore. Per Kraus, fin dall’inizio, la guerra fu un intreccio allucinatorio di voci, dal «quotidiano, ineludibile, orrendo grido: Edizione straordinaria!» alle chiacchiere dei capannelli, dalle dichiarazioni tronfie e ignare dei Potenti ai ‘pezzi di colore’ della stampa, sino all’inarticolato lamento delle vittime. «Non c’è una sola voce che Kraus abbia lasciato perdere, era invasato da ogni specifico accento della guerra e lo riproduceva con forza stringente», ha scritto Elias Canetti, che a Vienna ascoltò molte volte Kraus mentre leggeva in teatro scene degli Ultimi giorni. Così, mentre i più illustri scrittori del tempo, salvo rarissime eccezioni, davano una prova miserevole di sé, partecipando baldanzosi, da una parte o dall’altra, all’esaltazione bellica, Kraus fu l’unico che riuscì a catturare quell’evento immane in tutti i suoi aspetti, e nel momento stesso in cui accadeva, sulla pagina scritta: «La guerra mondiale è entrata completamente negli Ultimi giorni dell’umanità, senza consolazioni e senza riguardi, senza abbellimenti, edulcoramenti, e soprattutto, questo è il punto più importante, senza assuefazione» (Canetti). Per giungere a tanto, Kraus dovette abbandonarsi a un rovente delirio, a una perenne peregrinazione sciamanica attraverso le voci, sui mille teatri della guerra, dalle trincee ai Quartier Generali, dai luoghi di villeggiatura ai palazzi imperiali, dagli interni borghesi ai caffè. Il risultato si presenta come un imponente «masso erratico» nella letteratura del Novecento e spezza ogni categoria: prima fra tutte quella della «tragedia», a cui allude il sottotitolo con dolorosa ironia. Perché la tragedia presuppone almeno la coscienza della colpa: mentre qui centinaia di personaggi – fra i quali incontriamo i due imperatori, Francesco Giuseppe e Guglielmo II e vari Potenti maligni, ma anche una loquace giornalista e tanti di quei liberi lettori di giornali che compongono la voce delle masse – in un solo carattere concordano: una spaventosa comicità, data dalla loro comune inconsapevolezza di ciò che provocano e che subiscono, paghi come sono di trasmettersi frasi fatte e di «portare la loro pietruzza» sull’altare dove si attendono le sacre nozze fra la Stupidità e la Potenza. Come Kraus aveva già visto tutte le atrocità della guerra nella affabile vita viennese dei primi anni del Novecento, così nella prima guerra mondiale vide con perfetta chiarezza non solo il nazismo (che qui appare mirabilmente descritto prima ancora che il nome esistesse), ma gli anni in cui viviamo: l’età del massacro. Perciò a noi, come ai lettori di allora, si rivolgono le parole con cui Kraus introduceva gli Ultimi giorni: «I frequentatori dei teatri di questo mondo non saprebbero reggervi. Perché è sangue del loro sangue e sostanza della sostanza di quegli anni irreali, inconcepibili, irraggiungibili da qualsiasi vigile intelletto, inaccessibili a qualsiasi ricordo e conservati soltanto in un sogno cruento, di quegli anni in cui personaggi da operetta recitarono la tragedia dell’umanità». Karl Kraus (1874-1936) scrisse la maggior parte del testo di Gli ultimi giorni dell’umanità durante la prima guerra mondiale e continuò a lavorarci fino al 1922, quando ne apparve l’edizione definitiva. (Wikipedia/Karl Kraus)
  20. 'Götterdämmerung' (Il crepuscolo degli dei) 1981 - di Richard Wagner (1876)  - conductor Pierre Boulez production Patrice Chérau stage design Richard Peduzzi costumes Jacques Schmidt video director Brian Large (tedesco sottotitoli spagnolo)
  21. '(La) Grande magia' 1964di Eduardo de Filippo (1948) - regia di Eduardo de Filippo regita collaoratore Stefano De Stefani musiche Romolo Grano con: Eduardo de Filippo, Lando Buzzanca, Enzo Cannavale, Luisa Conte, Nina De Padova, Hilde Renzi, Elena Tiena, Giancarlo Sbragia, Luisa Rossi, Antonio Casagrande, Pietro Carloni, Ugo D'Alessio, Carla Comaschi, Gennarino Palumbo, Anna Valter, Rino Genovese, Carlo Lima, Evole Gargano, Salvatore Gioielli, Maria Teresa Lauri, Liù Bosisio, Franco Castellani, Alfredo Dari, Laura Faina, Lucia Luzzardi, Alina Moradei, Pietro Recanatesi, Giacomo Ricci Già in 'Sik-Sik, l'artefice magico' Eduardo aveva trattato il tema della magia che evidentemente lo attraeva e a cui certo aveva avuto modo di assistere specialmente nel primo periodo della sua attività teatrale quando aveva partecipato con la rappresentazione di atti unici da lui composti a quella vita frenetica e spensierata del teatro d'avanspettacolo; quel periodo che non a caso poi Eduardo ha chiamato la Cantata dei giorni pari, i giorni della giovinezza, della spensieratezza e dell'ottimismo. Il teatro infatti è una grande magia: fa vivere sulla scena una finzione che, come i trucchi degli illusionisti, sembra la realtà. Gli spettatori sono presi da questa magia e fingono di credere e credono fin quando dura la commedia che gli avvenimenti che narra siano reali. Ben diverso il clima di questa commedia dove ormai Eduardo ha lasciato le illusioni della giovinezza, anche queste un trucco della vita, e ha scoperto l'inganno delle vicende umane. Siamo ormai nella fase della Cantata dei giorni dispari dove la vita presenta il conto con tutte le sue amarezze e disillusioni.La commedia non ebbe successo e il pubblico non la capì. Abituato alle commedie eduardiane a carattere prevalentemente comico qui il pubblico si trovò di fronte a qualcosa di completamente nuovo. Una commedia strutturata cerebralmente sulle tematiche pirandelliane dove l'illusione si sostituisce prepotentemente alla realtà. Il marito ingannato che si costruisce una sua finzione in cui vuole credere è infatti un tipico personaggio del teatro pirandelliano: ma nel 1948 quando fu messa in scena la commedia gli spettatori, già protagonisti delle miserie della guerra, volevano divertirsi o al più commuoversi con storie popolari semplici e patetiche come 'Napoli milionaria' o 'Filumena Marturano' e non erano disposti a credere al dramma borghese, all'assurda storia di un uomo che crede di avere la propria moglie in una scatola. (Wikipedia/La grande magia)
  22. '(Il) Guardiano' 1976 - di Harold Pinter (1959) - regia di Edmo Fenoglio con: Peppino De Filippo, Ugo Pagliai, Lino Capolicchio Un senzatetto viene ospitato in casa propria da un individuo ai limiti dell’autismo, che gli proporrà in seguito di occuparsi dello stabile in qualità di guardiano. Stessa proposta gli verrà fatta dal fratello più giovane, che, a contrasto con il più anziano, è invece visibilmente accelerato nelle azioni e nella loquela. Il clochard, che ha accettato di buon grado il trasferimento sotto un tetto, non perde occasione per lamentarsi degli spifferi, delle perdite d’acqua dal soffitto, delle nuove scarpe che gli vanno strette… il tutto senza aver intenzione di accettare un incarico che comporti un lavoro. In compenso, la sua presenza diventa elemento di rottura dell’equilibrio fra i due fratelli, i quali non comunicano mai. Tre personaggi rinchiusi nei propri desideri e nei propri istinti di autoconservazione, incapaci di vedere al di là di se stessi. (Wikipedia/Harold Pinter) (Harold Pinter/home)
  23. 'Guillaume Tell' (Guglielmo Tell) 1995 - di Gioachino Rossini (1829) - conductor Gianluigi Gelmetti Radio-Sinfonieorchester Stuttgart - Prague Chamber Chorus - Chorus of Polish Radio Cracow cast: Michele Pertusi, Gregory Kunde, Ildebrando d'Arcangelo, Daniela Dessi, Frode Olsen, Eldar Aliev, Elizabeth Norberg-Schulz, Monica Bacelli, Paul Austin Kelly, Riccardo Ferrari, Jeffrey Francis, Mario Utzeri (Wikipedia/Guglielmo Tell)


H
  1. 'Hamlet' 1948 - di William Shakespeare (1600/1602) directed Laurence Olivier music William Walton starring: Laurence Olivier Basil Sydney Eileen Herlie Jean Simmons Stanley Holloway (inglese sottotitoli spagnolo - alla fine del video i link alle altre 9 parti) (Wikipedia/Amleto)
  2. 'Hamlet' 1990 - di William Shakespeare (1600/1602)regia di Franco Zeffirelli - con Mel Gibson, Glenn Close, Alan Bates, Paul Scofield, Ian Holm, Helena Bonham-Carter (film inglese)
  3. 'Hamlet' 2000 - da William Shakespeare (1600/1602) - by Ambroise Thomas Orchestre National du Capitole de Toulouse - conductor Michel Plasson stage director Nicolas Joel sets Ezio Frigerio costumes Franca Squarciapino directed Brian Large cast: Thomas Hampson, Natalie Dessay, José van Dam, Michelle DeYoung, Marc Laho, Markus Hollop, Jean-Luc Maurette, Philippe Fourcade, Laurent Alvaro  
  4. 'Hamlet' 2009 - di William Shakespeare (1600/1602)adattamento televisivo della messinscena curata dalla Royal Shakespeare Company di Stratford regia Gregory Doran cast: David Tennant, Patrick Stewart, Penny Downie, Oliver Ford Davies, Mariah Gale (inglese)
  5. 'Happy Days' 2012 - di Samuel Beckett (1961) - regia Guido Ferrarini con: Shanna Zuckerman, Aldo Sassi. - Teatro Dehon Bologna - video production Roberto Mioli (inglese alla fine del video i link alle altre 4 parti)
  6. 'Hedda Gabler' 1956 di Henrik Ibsen (1891) - adapted for television John Osborne con: Diana Rigg, Denis Lill, Philip Bond, Alan Dobie  (inglese - alla fine del video il link alle altre 8 parti) - Hedda ha 29 anni e si unisce in matrimonio con un uomo che non ama, per delle ragioni puramente economiche. Quando il rivale storico di suo marito, l'alcolista Løvborg riappare, dichiarando di aver finalmente scritto la sua opera migliore, che gli permetterebbe di diventare professore all'università, e quindi di soffiare via il posto destinato al marito, Hedda è presa da forte gelosia. Una sera, ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che avrebbe dovuto condurlo al successo. A trovarlo è Tesman, il marito di Hedda. Quando Løvborg disperato confessa ad Hedda di aver perso il manoscritto, quest'ultima non gli dice che suo marito l'ha trovato ma al contrario lo incoraggia a uccidersi fornendogli una pistola e poi brucia il manoscritto. Suo marito e un'altra donna, intima di Løvborg, cercano di ricostruire, basandosi sulla memoria, il contenuto dell'opera. Hedda è sorpresa nello scoprire che Løvborg sia morto in un bordello e che probabilmente la sua morte sia stata frutto di un incidente e non della volontà di suicidarsi. Per di più il giudice Brack è a conoscenza del fatto che è stata Hedda a dare la pistola a Løvborg e la minaccia di divulgare questa informazione, se lei non accetta le sue avancesHedda sceglierà di suicidarsi. (Wikipedia/Henrik Ibsen)  
  7. 'Hedda Gabler' 1972 by Henrik ibsen (1891) - directed Waris Hussein starring: Janet Suzman, Jan McKellen, Tom Bell, Jane Asher, Brendan Barry, Judge Brack, Dorothy Reyno, Rachel Thomas (inglese - alla fine del video il link alle altre 13 parti)
  8. 'Hedda Gabler' 1990 - di Henrik Ibsen (1891) - translation Christopher Hampton (inglese - alla fine del video il link alla seconda parte)
  9. 'Hedda Gabler' 2006 by Henrik Ibsen (1891) - directed Stanley Spenger cast: Marian Simpson,   Maureen Coyne, Aaron Murphy, Wendy Welch, Thais Harris, Louis Schilling, Eric Carlor (inglese)
  10. 'Hedda Gabler' 2010 di Henrik Ibsen (1891) - Providence College Department of Theatre (film - inglese
  11. 'Henry IV' 2012(The Hollow Crown Henry IV) di William Shakespeare (1597/1598) - directed Richard Eyre starring: Jeremy Irons, Simon Russell Beale, Tom Hiddleston, Julie Walters, Alun Armstrong, Joe Armstrong (film TV - inglese - alla fine del video il link alla seconda parte) (Shakespeare/Enrico IV)
  12. 'Henry V' 1944 - di William Shakespeare (1598/1599) - regia  Laurence Oliver con Laurence Olivier (inglese con sottotitoli spagnolo - alla fine del video il link alle altre 8 parti) (Wikipedia/Enrico V)
  13. 'Henry V' 1989 - di William Shakespeare (1598/1599) - Kenneth Branagh, Derek Jacobi, Simon Shepherd, James Larkin, Brian Blessed, Ian Holm, Emma Thompson, Paul Scofield, Dame Judi Dench, Robbie Coltrane, Robert Stephens, Christian Bale, Alec McCowen, Patrick Doyle, Geraldine McEwan (tedesco - alla fine del video il link alle altre 13 parti)
  14. 'Henry V' (The Hollow Crown Henry V) 2012 - di William Shakespeare (1598/1599) - cast: Tom Hiddleston, Geraldine Chaplin, Paul Freeman, Tom Georgeson, Richard Griffiths, Paterson Joseth, James Laurenson, Anton Lesser, Paul Ritter, Malcom Sinclair, Owen Teale, Mélanie Tierry,  Lambert Wilson, Julie Walters, John Hurt (film TV -  inglese)
  15. '(L') Histoire du Soldat' 2002 - di Igor Stravinsky (1918) (inglese) - Il famoso direttore d'orchestra Esa-​​Pekka Salonen e il coreografo John Malashock con il narratore John Rubinstein uniscono le forze per una nuova produzione della favola musicale di Stravinsky. Commento dell'artista e documentazione del 'dietro le quinte'. Produzione La Jolla Music Society - CA - USA
  16. 'Hommelette for Hamlet, operetta inqualificabile da Laforgue' 1987 - di Carmelo Bene (1987) - regia e interprete principale Carmelo Bene scene e costumi G. Marotta direttore della fotografia G. Abballe musiche originali adattate e dirette da L. Zito sculture G. Gianese direttore di scena M. Contini fonico mixer S. Santori fonico recordista M. Corazzini altri interpreti: U. Trama, Marina Polla De Luca, A. Brugnini, S. De Santis, V. Waiman, O. Cattaneo, W. Esposito, F. Felice, L. Fiaschi, D. Riboli, A. Zuccolo produzione Nostra Signora S.r.l. / RAI  (Wikipedia/Hommelette for Hamlet)
  17. '(The) Human voice' (Una voce umana) 1966 - da Jean Cocteau (1930)  - regia di Ted Kotcheff con Ingrid Bergman  (film - inglese - alla fine del video il lnk alle altre 4 parti) - Una donna di mezza età (Ingrid Bergman) è al telefono con l'uomo che ama. Lui la sta lasciando e lei cede alla più profonda disperazione, a un passo dal crollo psicologico. 
  18.  '(The) Human voice' (Una voce umana) 1966 - da Jean Cocteau (1930)  - regia di Ted Kotcheff con Ingrid Bergman (film - inglese - alla fine del video il lnk alle altre 4 parti) - Una donna di mezza età (Ingrid Bergman) è al telefono con l'uomo che ama. Lui la sta lasciando e lei cede alla più profonda disperazione, a un passo dal crollo psicologico.

K
  1. 'Kean, genio e sregolatezza' 1956 - di Alexandre Dumas (1836) - tratto anche dall'adattamento teatrale di Jean-Paul Sartre - regia Francesco Rosi codiretto da Vittorio Gassman con: Vittorio Gassman, Eleonora Rossi Drago, Gérard Landry, Anna Maria Ferrero, Cesco Baseggio, Nerio Bernardi, Dina Sassoli, Valentina Cortese, Pietro Tordi, Mario Carotenuto, Mario Passante, Carlo Mazzarella, Angelo Zanolli, Amedeo Girard, Helmut Dantine (film) - Kean o Genio e sregolatezza, uno dei drammi più popolari dell'intero Ottocento e presente nel repertorio di tutti i più famosi attori fino ai primi decenni del nostro secolo, ha per protagonista il celebre attore inglese Edmund Kean, che A. Dumas aveva potuto ammirare nelle sue stupende interpretazioni shakespeariane durante una tournée parigina nel 1828. Nato a Londra nel 1789, Kean aveva calcato le scene sin dall'età di sette anni; dopo molte peripezie e precari ingaggi in compagnie di provincia, colse il suo primo clamoroso successo nel 1814 - a venticinque anni - nel ruolo di Shylock del "Mercante di Venezia". Il trionfo trasformò la sua vita: favolosi guadagni gli assicurarono la ricchezza e il corteggiamento da parte della società aristocratica inglese. Negli anni del suo fulgore sui palcoscenici Kean si abbandonò a stravaganze e sregolatezze di ogni genere. L'alcol ne minò il fisico e l'equilibrio mentale, e dopo il 1828 iniziò la sua decadenza. Il dramma di Dumas segue in molte sue scene la vita di Kean, mentre se ne allontana dove esigenze spettacolari lo richiedono. "Nella riscrittura del personaggio" - scrive nella sua introduzione Guido Davico Bonino -"Dumas si attiene a una deliberata e ostentata idealizzazione, rifiutando la struttura della "ascesa e caduta" del suo eroe - col conseguente esito negativo della vicenda - e sceglie invece quella della contrastata ma irresistibile "ascesa" sino a un tutto positivo epilogo." (Wikipedia/Film - Kean: genio e sregolatezza) (Wikipedia/Alexandre Dumas [padre])
  2. 'King Lear' 1971 - di William Shakespeare (1605/1606) - regia Peter Brook (inglese) (Wikipedia/Re Lear)
  3. 'King Lear' 1974 - di William Shakespeare (1605/1606)regia Gene Seachinger for the New York Shakespeare Festival (inglese)
  4. 'King Lear' (El Rey Lear) 1987 - di William Shakespeare (1605/1606)regia Jean-Luc Godard (inglese con sottotiloli spagnoli
  5. 'Kohlhaas' 2006 - di Marco Baliani e Remo Rostagno (1989) -  con Marco Baliani (riprese da spettacolo - alla fine del video il link alla seconda parte) - Monologo tratto dal Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist
  6. 'Krapp's Last Tape' (L'ultimo nastro di Krapp) 1990 - di Samuel Beckett (1957) - directed Donald McWhinnie From "A Wake for Sam: Tribute to Samuel Beckett" BBC broadcast (inglese - alla fine del video i link alle altre 3 parti) (Wikipedia/L'ultimo nastro di Krapp)
  7. 'Krapp's Last Tape' (L'ultimo nastro di Krapp) 2006 - di Samuel Beckett (1957)by Harold Pinter A Royal Court Theatre production, directed Ian Rickson (inglese alla fine del video i link alle altre 4 parti)
  8. 'Kvadratas(Piazza) 1988 - di Eimuntas Nekrosius (1980) - regia Eimuntas Nekrosius Vilnius, Jaunimo Teatras cast: Kostas Smoriginas, Janina Matekonyte, Remigijus Vilkaitis, Geraradas Zalenas. Music: Faustas Latenas. Scenography: Adomas Jacovskis Lithuanian (lithuano con traduzione simultanea in russo)




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