Sul muro di un palcoscenico una mano anonima ha scritto 'qui si dicono per gioco le cose serie'

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Divini e Maestri - T/Z



Divini e Maestri (T/Z)
I video/filmati, salvo indicazione diversa, sono presentati in italiano



Giovanni TESTORI Poeta/Narratore/Drammaturgo/Pittore/Storico dell'Arte  [Profilo]  [Associazione Giovanni Testori]
''Giovanni Testoridocumentario (alla fine del video il link alla 2° parte)
Rif. http://www.youtube.com/watch?v=SXWdhf0iKmA
Altri video
  • Testori e l'attore (alla fine del video il link alla 2° parte) - Ottobre 1972. Giovanni Testori, Franco Parenti, Andrée Shammah, arrivano con un taxi, era stato detto loro che c'era un cinema che aveva un palcoscenico adatto per sperimentare una nuova storia del teatro italiano, era un luogo abbandonato, Parenti che aveva girato insieme a Testori tutta Milano alla ricerca sempre di uno spazio adatto a quella che poteva essere una nuova idea di teatro, scendono e, vedendo questo locale, si spaventano perché era completamente abbandonato, ma la cosa più importante per un attore è il palcoscenico, si accorgono che il palcoscenico aveva un frontale di dodici metri e una profondità di oltre nove metri, per cui decidono che questo poteva essere il luogo adatto per creare una nuova famiglia di teatro.
  • Intervista a Testori sulla Trilogia 'Ambleto' 'Macbetto' 'Edipus' 1978  regia di Andrée Ruth Shammah scene e costumi di Gianmaurizio Fercioni musiche di Fiorenzo Carpi - Ambleto con Franco Parenti, Luisa Rossi, Cesare Ferrario, Gianni Mantesi, Flavio Bonacci, Alain Corot, Valeria D’Obici, Giovanni Battezzato - Macbetto con Franco Parenti, Luisa Rossi, Raffaella Azim, Giovanni Battezzato, Flavio Bonacci, Laurent Gerber, Giorgio Melazzi, Pier Giorgio Plebani - Edipus con Franco Parenti
  • 'In exitu' 1988 regia Franco Branciaroli Compagnia/Produzione Teatro De Gli Incamminati con Franco Branciaroli - Un’opera poetica, labirintica e visionaria che divise il pubblico sin dall’esordio, avvenuto nel 1988 alla Pergola di Firenze. Un monologo straziante, una via crucis à rebours. La voce di Branciaroli, sospesa tra urlo, singhiozzo, bestemmia, invocazione e litania, interpreta la storia di Gino, un uomo che conosce l’indifferenza della società e la corruzione della città e che, alla fine di un calvario di prostituzione e di eroina, muore, in un bagno pubblico della stazione Centrale. Una serata di poesia estrema che scandisce i brevi paragrafi di un testo che nasce come un romanzo - fu lo stesso Testori a realizzare la “riduzione” teatrale - e che dà prova di una scrittura figurativa e durissima, prendendo a prestito espressioni gergali contemporanee e sonorità del dialetto antico, frammentando e reiterando frasi e locuzioni come fossero preghiere e responsori. Tragica e maledetta l’invettiva alla città di Milano, simbolo di quella civiltà malata contro cui Gino, vittima sacrificale, non cessa di allungare il suo sguardo devastato e profetico.Una parabola cristica, un itinerario di espiazione e trasfigurazione del peccato, di sublimazione di sé attraverso la parola. 
  • 'La selva delle lettere' 2010 - Documentario di Pupi Avati su Giovanni Testori  Parlare di letteratura e di classici in televisione. Questa è la scommessa de La selva delle lettere. Una mini storia della letteratrura italiana in dodici documentari.Un progetto organico che cerca di raccontare per immagini le vite di narratori e poeti nel modo più completo possibile. Con grande semplicità, cercando affettuosamente, di seguire i percorsi. Si scopriranno luoghi e vicende di grandi e di altri meno ricordati. Per esempio non è il caso di tornare a parlare di Corrado Alvaro, Rocco Scotellaro o Vincenzo Cardarelli? Dove sono vissuti, che suggestioni hanno ricevuto dalle città attraversate, dalle case abitate, "monumenti" come Verga, Pascoli, Pirandello, Montale o Leopardi? La selva delle lettere è una piccola storia della nazione e un viaggio tra le regioni di quell'Italia che sa ancora essere, malgrado gli obbrobri della modernità, meravigliosamente poetica. Rivelando che a volte nulla è universale come il racconto del "natio borgo selvaggio". L'idea di fondo del progetto? Da un lato che luoghi parlino, dall'altro che si possa capire l'opera attraverso la vita. O in altre parole come dicevano Pavese e Testori, 'il problema dell'artista è sempre esistenziale'.
  • 'Erodiàs' 2008  - di Giovanni Testori regia di Federico Tiezzi con Sandro Lombardi (alla fine del video il link alle altre 4 parti) - Erodiàs, insieme con Cleopatràs e la Mater Strangosciàs, è uno dei tre lai scritti nel 1992 da Giovanni Testori, una sorta di testamento che raccoglie tutta la ricerca sui poteri di una parola umana e carnale profondamente lirica e poetica. È ormai un classico del teatro contemporaneo lo straordinario monologo dedicato alla figura di Erodiade. 
  • 'I promessi sposi alla prova' 2011 - di Federico Tiezzi da Giovanni Testori in 'Retroscena' (alla fine del video il link alle altre 3 parti)  - Cifra stilistica di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi è una spiccata attitudine a confrontarsi con testi anche datati in un’ottica contemporanea, cercando di rileggerli senza stravolgerne il senso e l’originaria natura. E’ stato così, in un passato più o meno recente, con Shakespeare e Cechov ed è così con I promessi sposi alla prova di quel Giovanni Testori cui la compagnia ha già dedicato importanti pagine del proprio curriculum.

  • REGISTRAZIONI COMPLETE


 
Federico TIEZZI/Sandro LOMBARDI/Marion D'AMBURGO (Il Carrozzone/Magazzini Criminali/Magazzini/Compagnia Tiezzi Lombardi) Registi/Attori   [Profilo Tiezzi  Profilo Lombardi Profilo Marion D'Amburgo] [Sito Tiezzi Lombardi]

 'Scene di Woyzeck'  2012 regia di Federico Tiezzi   Rif. http://www.youtube.com/watch?v=91t8Mrq2tRQ
Altri video
  1. 'Gli Uccelli' 2007 - di Aristofane traduzione Dario Del Corno drammaturgia Sandro Lombardi regia Federico Tiezzi scene Pier Paolo Bisleri costumi Giovanna Buzzi luci Gianni Pollini con: Sandro Lombardi, Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Leonardo Capuano, Marion D’Amburgo, Clara Galante, Ciro Masella, Debora Zuin (in fondo al video il link alle altre 8 parti)



Arturo TOSCANINI  Direttore d'orchestra   [Profilo] [Sito Toscanini]
'ARTURO TOSCANINI PROVA LA TRAVIATA' (sonoro)  Rif. www.youtube.com/watch?v=JNqdLMSpJXs
Altri video
  1. 'Symphony No 40 G minor K 550 di Wolfgang Amadeus Mozart' 1938/39 - direttore Arturo Toscanini - NBC Orchestra
  2. 'Symphony No 9 D minor di Ludwig van Beethoven' 1939 -  direttore Arturo Toscanini - NBC Orchestra
  3. 'Symphony No 1 C minor di Joannes Brams' 1940 - direttore Arturo Toscanini - NBC Orchestra
  4. 'Tannhäuser, Lohengrin , Tristan, Walküre di Johannes Brams' 1948 - direttore Arturo Toscanini
  5. 'Wagner live on March 3th' 1948 - direttore Arturo Toscanini
  6. 'Aida di Giuseppe Verdi' 1949 - direttore Arturo Toscanini - NBC Orchestra - (Act I) (Act II - parte 1)   (Act II - parte 2)   (Act III)   (Act IV)

 

TOTO' - Antonio De Curtis Attore/Commediografo/Sceneggiatore/Poeta [Profilo]
'A LIVELLA' Rif. www.youtube.com/watch?v=FfemE2JMu5M
Altri video
  1. 'Guardie e ladri' 1951 con Totò e Aldo Fabrizi - regia di Steno e Mario Monicelli (Wikipedia/Guardie e ladri)
  2. 'Dov'è la libertà' 1952con Totò, Leopoldo Trieste - soggetto di Roberto Rossellini, Vitaliano Brancati, Ennio Flaiano - regia Roberto Rossellini (Wikipedia/Dov'è la libertà)
  3. 'Miseria e nobiltà' 1954di E. Scarpetta con Totò, Sophia Loren, Carlo Croccolo, Valeria Moriconi - regia di Mario Mattoli (Wikipedia/Miseria e nobiltà)
  4. 'Antologia di numeri del Varietà' 1955 Un'antologia di numeri di varietà, con Totò, Petrolini, Anna Magnani, Macario, Josephine Baker e altri, trasmessi dal televisore che un pittore regala a sua figlia per il diciottesimo compleanno.
  5. 'Totò, Peppino e la malafemmina' 1956 con Totò, Peppino De Filippo, Dorian Gray, Teddy Reno, Nino Manfredi - Musiche di Lelio Luttazzi - regia di Camillo Mastrocinque (Wikipedia/Totò, Peppino e... la malafemmina)
  6. 'I soliti ignoti' 1958con Totò, Vittorio Gassman, Claudia Cardinale, Renato Salvatori, Tiberio Murgia, Memmo Carotenuto, Carla Gravina - regia di Mario Monicelli (Wikipedia/I soliti ignoti)
  7. 'Totò, Peppino e la dolce vita' 1961 - con Totò e Peppino De Filippo - regia di Sergio Corbucci (Wikipedia/Totò, Peppino e...la dolce vita)
  8. 'Uccellacci e uccellini' 1966 con Totò e Ninetto Davoli - regia di Pier Paolo Pasolini (Wikipedia/Uccellacci e uccellini)





Gabriele VACIS  Regista/Autore  (Teatro Settimo)  [Profilo]
'Novecentodi Alessandro Baricco letto da Eugenio Allegri   Rif. www.youtube.com/watch?v=Bkrh3SMb7Gs
Altri video
  • 'Aquarium1995  Aquarium, presentato in questo video promozionale, è un'immersione nell'affascinante mondo sottomarino, un viaggio sulle orme di Verne con l'aiuto di tubi e guanti di gomma, mollette, ciotole, imbuti e spazzoloni, scoperti nello sgabuzzino e riciclati per passare l'ennesimo pomeriggio di noia cittadina, una piccola enciclopedia del mare che spazia con fantasia dalle alghe ai crostacei, dai pesci comuni ai cefalopodi, dalle creature degli abissi ai feroci squali, per finire con la balena bianca. Aquarium è uno spettacolo di Lucio Diana, Roberto Tarasco e Adriana Zamboni, con la collaborazione alla drammaturgia di Gabriele Vacis, interpretato da Cinzia Cigna, Giorgia Goldini e Alfredo Zinola. Il tecnico di scena è Agostino Nardella e la regia è di Roberto Tarasco.
  • 'Totem - Gabriele Vacis legge Rainer Maria Rilke1998 Per chi è Artista, per chi non sa di esserlo, per chi vorrebbe... "Un'opera d'arte è buona se nasce da necessità"
  • 'Totem - Gabriele Vacis spiega e legge "I Sette di Tebe" di Eschilo' 1998
  • 'Totem - "Viaggio al termine della notte"' 1998 Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e Stefania Rocca leggono da "Viaggio al termine della notte" di Louis-Ferdinand Céline
  • 'Totem - Baricco, Vacis e Tarasco parlano, nel loro magistrale modo, de "La commedia umana" di Saroyan e "Le città invisibili" di Calvino' 1998
  • 'Totem - Gabriele Vacis legge Guareschi' 1999  Guareschi - "I Calzoni Blu" (Zibaldino)
  • 'Totem - Italo Calvino "Le città invisibili"'  1999  Difficile spiegarlo. Ma anche questo è parte del mio tango. « L'inferno dei viventi « L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. » (Italo Calvino, "Le città invisibili")
  • 'Totem - 'Il Cyrano de Bergerac' 1999 (in fondo al video il link alle altre 3 parti)
  • Presentazioni del progetto 'Interviste Impossibili' 2008 - Auditorium della Musica - Roma - regia Gabriele Vacis - Immaginate che Tex Willer esca dalle vignette, cappello in mano, esclamazioni in bocca, e che passeggi sulla terra spaesatissimo. Immaginate che incontri Gianrico Carofiglio, che da sempre lo ama. Immaginate cosa si direbbero. Fate lo stesso esercizio altre dieci volte, pensando a dieci incontri impossibili che diventano più veri del vero. Andrea Camilleri, con la sua consueta arguzia, induce Venerdì a esprimere le sue sfrontatissime teorie su Robinson e sullo schiavismo. Piergiorgio Odifreddi, matematico impertinente, incrocia Galileo Galilei in carne e ossa, portandolo a rivivere parola per parola la sua abiura. Alessandro Baricco e Victoria Cabello intervistano in duetto telepatico Rossini. E immaginate che Antonio Scurati confessi Garibaldi; che Carlo Lucarelli possa parlare con Edgar Allan Poe; che Walter Siti incontri Ercole, dio borgataro; che Vinicio Capossela discuta di musica con Bach; che Emma Dante s'imbatta in Polifemo; che Tommaso Pincio pungoli Kurt Cobain; che Gianmaria Testa chiacchieri con Fred Buscaglione. Insomma, il gioco è questo: si chiede ad alcuni grandi scrittori, artisti, musicisti, intellettuali del nostro tempo di scegliere un personaggio, rovistando nel tempo lungo della Storia. Può essere un personaggio letterario o mitologico o storico o immaginario: l'importante è che ci pensino molto bene, perché deve trattarsi non di un personaggio qualsiasi, ma del loro personaggio. Di qualcuno a cui hanno delle domande da fare. E anche inventarsi le risposte diventa una forma d'interrogazione o di rispecchiamento, se ci si lascia guidare da un'ossessione, da una simmetria, dall'ironia o dalla complicità. Un gioco nuovo che si misura con la tradizione: erano i primi anni Settanta quando la Rai rivolse lo stesso singolare invito ad alcuni dei maggiori scrittori e intellettuali italiani, tra cui Calvino, Eco, Sciascia, Manganelli, Sanguineti e - nella doppia veste di autori e registi - Sermonti e Camilleri stesso. Ne vennero fuori delle indimenticabili interviste radiofoniche, interpretate dagli stessi scrittori e dai grandi attori del tempo, raccolte poi in un volume da Bompiani nel 1975 e da Donzelli nel 2006. Le nuove Interviste impossibili, pubblicate nei Coralli Einaudi, sono state invece pensate per il palcoscenico, per essere recitate dal vivo in luoghi teatrali canonici o insoliti: molte sono già andate in scena con grande successo all'Auditorium Parco della Musica di Roma, per la regia di Gabriele Vacis, altre avranno una nuova e imprevedibile vita teatrale.
    Alessandro Baricco e Victoria Cabello incontrano Rossini
    Andrea Camilleri incontra Venerdì di Robinson Crusoe 
    Vinicio Capossela e Ramin Bahrami incontrano Bach
    Gianrico Carofiglio incontra Tex Willer
    Emma Dante incontra Polifemo
    Carlo Lucarelli incontra Edgar Allan Poe
    Piergiorgio Odifreddi incontra Galileo Galilei
    Tommaso Pincio incontra Kurt Cobain 
    Antonio Scurati incontra Garibaldi 
    Walter Siti incontra Ercole
    Gianmaria Testa incontra Fred Buscaglione
  • Laura Curino racconta la sua esperienza al Teatro Settimo (in fondo al video il link alle altre 5 parti)
  • Lucilla Giagnoni racconta la sua esperienza al Teatro Settimo
  • Gabriele Vacis legge brani da 'Petrolio' di Pier Paolo Pasolini  Biblioteca Civica di Valenza: Gabriele Vacis legge "Petrolio" di Pier Paolo Pasolini e discute della morte di Enrico Mattei.
  • Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e Roberto Tarasco 'Cyrano de Bergerac' ad Ostia Antica
  • Intervista ad Arnoldo Foà protagonista di 'Novecento' 2006 Arnoldo Foà protagonista di "Novecento" (scritto da Alessandro Baricco, regia di Gabriele Vacis) ci parla dello spettacolo in scena ma anche della sua vita sul palcoscenico, della televisione in crisi e della RAI, del cinema e della sua esperienza con Orson Welles, della società moderna, del rapporto con le nuove generazioni.
  • 'Teatro ed Arti Multimediali: Strumenti di Pace' 2009 (in fondo al video il link alle altre 2 parti)
  • Gabriele Vacis prova 'I Rusteghi' 2011 - con Natalino Balasso e Jurij Ferrini
  • Laura Curino 'Sull'improvvisazione' 2011
  • Massimo Gramellini presenta 'L'Atlante di smeraldo' di John Stephens' 2011 - al Salone Internazionale del Libro di Torino - Letture di Gabriele Vacis
  • 'Gabriele Vacis incontra gli allievi della scuola di Teatro I Pochi di Alessandria' 2012 (in fondo al video il link alle altre 2 parti)

  • FILM REGISTRAZIONI E PROGRAMMI TV COMPLETI
  1. 'Io volevo essere sempre il comandante' 1994/95 - di Antonia Spaliviero con Giusi Amaro, Davide Bimestre, Mariuccia Bison, Massimiliano Colangelo, Pietro Di Legami, Valeria Di Legami, Enza Fantini, Isabella Felice, Michele Frola, Clara Gallo, Paola Gousse, Franca Graziano, Monica Livoni Larco, Sebastiano Putrino collaborazione alla regia Gabriele Vacis assistente alla regia e coordinamento Patrizia Politti costumi e trucco Roberta Vacchetta tecnico luci Ivano Voghera "Io volevo essere sempre il comandante" non è ancora uno spettacolo. E' la fase di un processo (che si concluderà con un allestimento teatrale nel 1996) che il Teatro Studio ha attivato da qualche mese ricercando nell'ambito della scrittura teatrale, provando a scrivere e mettere in scena un testo originale. Perché questa scelta ? Probabilmente perché il teatro ancora oggi come in origine, è un mezzo eccezionale per meditare sulla vita, sulla storia delle persone, sulle vicende sociali, i sentimenti che influenzano l'essere umano.
  2. 'Duecento Novecento' 1999 - di Marco Ponti e Stefano Troiano (documentario - in fondo alla registrazione il link alle altre 3 parti) - Il racconto della duecentesima replica dello spettacolo teatrale Novecento diventa lo spunto per ripercorrere la storia di uno dei più fortunati spettacoli teatrali degli ultimi anni. Dalla scrittura del copione di Alessandro Baricco alla messa in scena teatrale di Gabriele Vacis, fino ad arrivare ad una specie di identificazione tra l'attore, lo straordinario Eugenio Allegri, e gli ormai celebri musicisti a bordo del piroscafo Virginian.
  3. 'Uno scampolo di paradiso' 2008 - regia Gabriele Vacis (documentario) - Settimo Torinese. Un anziano geometra racconta le case dei primi immigrati, che venivano dal Veneto e volevano la villetta, e i palazzoni degli immigrati degli anni ’60 arrivati dal Sud con la valigia di cartone. Anche il vecchio parroco parla delle trasformazioni della città, le speranze della sua giovinezza, lo stupore di fronte a un mondo che non riconosce più. Da storia nasce storia: da quella dell’ingegnere che ha costruito uno dei più grandi depuratori d’Europa alle infinite storie di ieri e di oggi che si intrecciano in una della tante periferie.
  4. 'Arambot storia di un italiano' 2008 - regia Gabriele Vacis scienofonie Roberto Tarasco raccontato da: Aram Kian, Tatiana Lepore, Simona Nasi, Manuel Bruttomesso, Giovanni Vaccaro, curato da Cateriana Olivetti e da Emma Caggiano (sceneggiato radiofonico - in fondo alla registrazione il link alle altre 4 parti)




Karl VALENTIN  Autore/Attore   [Profilo] [Sito Valentin Musaeum]


'Erster Klasse'  (tedesco Rif. http://www.youtube.com/watch?v=mhXeum2lS60 
Altri video
  1. 'Erster Klasse'  (tedesco - alla fine del video il link alle altre 3 parti) 




Giuseppe VERDI  Compositore  [Profilo] [Sito Giuseppe Verdi]

'VITA DI GIUSEPPE VERDI' (in fondo al video il link alle altre 3 parti)  Rif. www.youtube.com/watch?v=oEKvuIio2Tg
Altri video
  1. 'Il Trovatore' 1957con Mario del Monaco
  2. 'Otello' 1973 - di William Shakespeare musiche Giuseppe Verdi libretto Arrigo Boito direttore Erbert Von Karajan con: Jon Vickers, Mirella Freni, Peter Glossop, Aldo Bottion, Stefania Malagù, Michel Sénécial, Marco Macchi, José Van Dam Chorus of the Deutesche Open Berlin - Berlin philharmonic Orchestra
  3. 'Otello' 1976 - di William Shakespeare musiche di Giuseppe Verdi libretto Arrigo Boito regia Franco Zeffirelli con: Placido Domingo, Mirella Freni, Piero Cappuccilli Direttore Carlos Kleiber - Teatro alla Scala
  4. 'Otello' 1982 - di William Shakespreare musiche di Giuseppe Verdi libretto di Arrigo Boito regia di Gianfranco De Bosio con: Vladimir Atlantov, Kiri Te Kanava, Piero Cappuccilli, Antonio Bevacqua, Gianfranco Manganotti, Gianfranco Casarini, Flora Rafanelli, Orazio Mori, Gianni Brunelli direttore Zoltan Pesko, Orchestra e Coro dell'Arena di Verona - Prod.Rai - Arena di Verona
  5. 'Don Carlo' (Don Carlos) 1983 - di Friedrich Schiller musiche Giuseppe Verdi Conductor: James Levine Director: John Alexander Video Director: Brian Large Metropolitan Opera con: Felipe II: Nicolai Ghiaurov Don Carlos: Plácido Domingo Isabel de Valois: Mirella Freni Princesa de Éboli: Grace Bumbry Rodrigo: Louis Quilico El Gran Inquisidor: Ferruccio Furlanetto (con sottotitoli spagnolo)
  6. 'Aida' 1986 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislanzoni regia di Luca Ronconi direttore Loren Maazel scene Mauro Pagano costumi Vera Marzot con: Luciano Pavarotti, Maria Chiara, Ghena Dimitrova, Nicolai Ghiaurov, Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
  7. 'Ernani' 1983 - di Victor Hogo Opera en cuatro actos de Giuseppe Verdi libreto de Francesco Maria Piave con: Luciano Pavarotti, Sherrill Milnes, Ruggero, Raimondi, Leona Mitchell, Jean Kraft, Charles Anthony, Richard Vernon conductor James Levine director Pier Luigi Samaritani, Metropolitan Opera (con sottotitoli spagnolo)
  8. 'Macbeth' 1986 - di William Shakespeare musiche di Giuseppe Verdi con: Leo Nucci, Shirley Verrett, Samuel Ramey,  Veriano Luchetti, Antonio Barasorda, Anna Caterina Antonacci,  Sergio Fontana Conductor Riccardo Chailly Orchestra - Teatro Comunale di Bologna Chorus - Teatro Comunale di Bologna
  9. 'Macbeth' 1987 - di William Shakespeare musica di Giuseppe Verdi con: Leo Nucci, Shirley Verrett, Samuel Ramey, Johan Leysen, Veriano Luchetti direttore Riccardo Chailly
  10. 'Aida' 1987 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislanzoni conductor Emil Tchakarov 
production Pier Luigi Pizzi 
con: Mirella Freni, Placido Domingo, Stefania Toczyska, Ingvar Wixell, Nicolai Ghiaurov, David Langan, John Keyes, Priestess (con sottotitoli inglese)
  11. 'Aida' 1989 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislanzoni direttore Jemes Levine con: Aprile Milo, Placido Domingo, Dolora Zajick, Sherrill Milnes, Sherrill Milnes, Paata Burchuladze, Dimitri Karvakos, Margheret Jane Wray, Mark W. Baker - Metropolitan Opera Orchestra - Metropolitan Opera Chorus - Metropolitan Opera Ballet coreografo Rodney Griffin
  12. 'Don Carlo' 1998di Friedrich Schiller musica di Giuseppe Verdi direttore Lorin Maazel - Salzburgo con: Sergei Larin, Marina Mescheriakova, Dolora Zajick, Carlos Alvarez, Rene Pape, Paul Plishka
  13. 'Don Carlo' (Don Carlos) 1991 - di Friedrich Schiller musiche Giuseppe Verdi libretto di Josept Mery e Camille du Locle regia/scene/costumi Daniel Orgier con: Giuseppe Giacomini, Paata Burchuladze, Giorgio Zancanaro, Erich Knodt, Alessandra Marc, Giovanna Casolla Tebaldo, Michaela Mingheras, Aubert Pascal, Marie-Francoise Lefort Lerma, Anibal Bresco Conductor - Alain Lombard Orchestra - Orchestre National Bordeux Aquitane
  14. 'Aida' 2006 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislandoni regia Franco Zeffirelli direttore Riccardo Chailly con: Marco Spotti, Ildico Komlosi, Violeta Urmana, Roberto Alagna, Giorgio Giuseppini, Carlo Guaelfi, Antonello Ceron, Sae Kyung Rim balletto: Luciana Savignano, Roberto Bolle, Myrna Kamara Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
  15. 'Don Carlo' (Don Carlos) 2008 - di Friedrich Schiller musiche di Giuseppe Verdi direction Antonio Pappano, mise en scène Nicholas Haydter Avec: Rolando Villazón, Marina Poplavskaya, Simon Keenlyside, Sonia Ganassi, Ferruccio Furlanetto, Eric Halfvarson, Robert Lloyd - Chœur et Orchestre du de Covent Garden (con sottotitoli inglese)
  16. 'Ernani' 2010 - di Victor Hogo  musica di Giuseppe Verdi libretto: Francesco Maria Piave, Salvatore Licitra, Daniela Dessi', Thomas Hampson - Carlo Colombara and Nello Santi in Zurich 
  17. 'Aida' 2012 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislandoni con: Roberto Tagliavini, Andrea Ulbrich, Hui He, Marco Berti, Francesco Ellero D'Artegna, Ambrogio Maestri, Antonello Ceron, Antonella Trevisan, Myrna Kamara Direttore: Daniel Oren Regia Gianfranco de Bosio Coreografia Susanna Egri Direttore del Coro Armando Tasso - Direttore del Corpo di ballo Maria Grazia Garofoli Direttore allestimenti scenici Giuseppe De Filippi Venezia Orchestra Coro Corpo di ballo e tecnici dell'Arena di Verona - Rievocazione dell'Aida presentata all'Arena di Verona nel 1913



Dziga VERTOV  Regista e sceneggiatore cinamatografico  [Profilo]
'Soviet propaganda' 1924 Rif. https://www.youtube.com/watch?v=LDozr1KPUyY
 Altri video e film
  1. 'Dziga Vertov In New York' 1922 (documentario muto)
  2. 'Kino-Pravda' (Киноправда) 1925 - regia Dziga Vertov ("Film verità" - didascalie russo - alla fine del video l link alle altre 4 parti) - Kino-Pravda era una serie di cinegiornali di Dziga Vertov, Elizaveta Svilova, e Mikhail Kaufman. Lavorando principalmente nel corso del 1920, Vertov ha promosso il concetto di Kino-Pravda, o di film-verità, attraverso la sua serie di cinegiornali. La sua visione è stata quella di catturare frammenti di realtà che, quando organizzate insieme, mostrano una verità più profonda che non può essere visto ad occhio nudo. Nella serie "Kino-Pravda", Vertov focalizzata la sua esperienza sui fatti quotidiani, evitando preoccupazioni borghesi, riprendendo mercati, bar e scuole, con la telecamera nascosta, senza chiedere prima il permesso. Le puntate di "Kino-Pravda" di solito non includono rievocazioni o allestimenti (unica eccezione è il segmento circa il processo dei socialisti rivoluzionari: le scene della vendita dei giornali per le strade e le persone che leggono i giornali). La cinematografia è semplice, funzionale forse a causa della mancanza di interesse sia per la "bellezza" o per "l'arte" fine a se stessa in Vertov. Ventitre numeri della serie sono state prodotte nel corso di un periodo di tre anni; ogni numero è durato circa 20 minuti e di solito tratta tre argomenti. Le storie erano tipicamente descrittive, non narrative mostrando per esempio la ristrutturazione di un sistema trolley, l'organizzazione degli agricoltori in Comuni, e il processo di rivoluzionari sociali; una storia che dimostra 'inedia dello stato marxista nascente. Tendenze propagandistiche sono presenti anche, ma con più sottigliezza, nella puntata della costruzione di un aeroporto: uno scatto mostra serbatoi dell'ex zar aiutare a preparare una fondazione, con una lettura didascalia "Carri armati sul fronte del lavoro". Vertov destina un rapporto attivo con il suo pubblico della serie - nel segmento finale include le informazioni di contatto - ma per il quattordicesimo episodio della serie è diventato così sperimentale che alcuni critici hanno descritto gli sforzi di Vertov come "folle". Il termine Kino Pravda, anche se si traduce come "film verità", non deve essere confuso con il cinéma vérité movimento nel film documentario, che si traduce anche come "verità film". Cinema Verite era ugualmente segnato dalla volontà di catturare la realtà ma è diventato popolare in Francia nel 1960.
  3. 'La sesta parte del mondo' (Шестая часть мира) - 1926 - regie Dziga Vertov (film - didascalie russo) - La sesta parte del mondo attraverso il formato 'diario di viaggio', è raffigurata la moltitudine di popoli sovietici in aree remote dell' URSS e della ricchezza del territorio sovietico. Concentrandosi sulla diverstà sovietica, il film è in realtà un invito all'unificazione, al fine di costruire una "società socialista integrale". Un mix tra cinegiornale e found footage, sequenze montate e filmate da otto squadre di kinoks (o kinokis) durante i loro viaggi. Secondo Vertov, il film anticipa l'avvento del cinema sonoro, utilizzando una "parola-radio-tema", costante nelle didascalie.
  4. 'El undécimo año' (Odinnadtsatyi - Одиннадцатый) 1928 - regie Dziga Vertov (documentario sperimentale - russo - didascalie russo- La storia dei primi 11 anni del socialismo in Unione Sovietica
  5. 'L'uomo con la macchina da presa' (The Man With The Movie Camera) 1929 - regie Dziga Vertov music Yuri Tsivian copia restaurata da David Shepard (1996) (film - didascale inglese)
  6. 'Enthusiasm:Symphony of the Donbass' 1931 - regie Dziga Vertov (film - didascalie russo) - Suoni meccanici tessuti insieme (registrati sul posto) producono un effetto sinfonia-like.
  7. 'Tres cantos a Lenin' (Tre canzoni per Lenin) 1934 - regie Dziga Vertov (documentario - didascalie russo con sottotitoli spagnolo) - Sulla base di tre canzoni popolari dell'Asia centrale, territorio di origine di Lenin, e raccogliendo i pochi minuti di filmati girati con il leader bolscevico, Vertov ha preso come pretesto per terminare le proprie teorie sul montaggio, in contrappunto con la musica. Come scrive lo storico Jay Leyda, "Le canzoni determinano il tono emotivo del film".



Luchino VISCONTI  Regista teatrale e cinamatografico  [Profilo] [Sito Visconti]


'Intervista con Maria Callas e Luchino Visconti' 1969 - (francese)  Rif. http://www.youtube.com/watch?v=NSGJVkonOks

Altri video e film
  1. 'Bellissima' 1951 - regia Luchino Visconti soggetto Cesare Zavattini fotografia Piero Portalupi montaggio Mario Serandrei sceneggiatura Suso Cecchi D'amico, Francesco Rosi, Luchino Visconti musiche Franco Mannino scenografia Gianni Polidori produzione Salvo D'angelo per la Bellissima Film - Srl cast: Anna Magnani, Walter Chiari, Tina Apicella, Gastone Renzelli, Teresa Battaggi, Alessandro Blasetti, Lola Braccini, Arturo Bragaglia, Luciano Caruso, Mario Chiari, Michele Di Giulio, Liliana Mancini, Corrado Mantoni, Lilly Marchi, Sonia Marinelli, Guido Martufi, Filippo Mercati, Gisella Monaldi, Vittorio Musy Glori, Anna Nighel, Nora Ricci, Lina Rossoni, Tecla Scarano, Linda Sini  Il regista Alessandro Blasetti cerca a Roma una bambina per una parte in un film. A Cinecittà accorre una folla di madri tra le quali la popolana Maddalena Cecconi con la figlioletta Maria. Il sogno della madre è quello di garantire l'ascesa sociale per la figlia, di raggiungere per lei la carriera di artista alla quale aveva rinunciato in gioventù. Le aspirazioni della madre, che non di rado si dà delle arie davanti a tutti, vengono spesso considerate una forma di fanatismo dalle vicine di casa. La madre fa qualsiasi sacrificio per garantire alla figlia l'aiuto, più o meno valente, di un fotografo, di una maestra di recitazione e di un corso di ballo, La protagonista non manca di spendere anche per il parrucchiere e la sarta, litigando col marito Spartaco, contrario ai progetti per la bambina: infatti, la famiglia è in difficoltà finanziarie e si ritrova in ritardo con il pagamento delle rate per la casa. Inoltre, Maria non mostra particolare interesse per la carriera, mentre il padre desidera per la figlia un'infanzia come quella di tutte le altre bambine. Maddalena viene avvicinata da Alberto Annovazzi, un collaboratore marginale di Blasetti, il quale le garantisce delle raccomandazioni per la figlia in cambio di 50 mila lire, l'uomo invece spende questi soldi comprandosi una Lambretta. La bambina viene comunque convocata per un provino filmato. Avvalendosi di conoscenze personali, Maddalena riesce infine ad assistere alla proiezione del provino. Quest'ultimo si rivela mal riuscito, con la bambina che scoppia a piangere, mentre l'entourage del regista si sbellica dalle risate. Disillusa e profondamente umiliata, Maddalena si rende conto di aver sbagliato tutto.La svolta decisiva si ha quando poi la figlia viene inaspettatamente scelta per il film e il padre sembra improvvisamente cambiare opinione sui progetti per Maria: Maddalena rifiuta sdegnosamente di firmare il contratto di scrittura per Maria, riconciliandosi invece col marito.
  2. 'Le notti bianche' 1956 - regia Luchino Visconti soggetto Feodor Dostojevskij fotografia Silvano Ippoliti, Giuseppe Rotunno montaggio Mario Serandrei sceneggiatura Suso Cecchi D'amico, Luchino Visconti scenografia Mario Chiari, Mario Garbuglia cast: Marcello Mastroianni, Maria Schell, Clara Calamai, Jean Marais, Nando Angelini, Romano Barbieri, Alberto Carloni, Franco Ceccarelli, Dino D'aquilio, Carla De Foscari, Enzo Doria, Elena Fancera, Anna Filippini, Angelo Galassi, Ferdinando Guerra, Giorgio Listuzzi, Leonilde Montesi, Sandro Moretti, Corrado Pani, Winni Riva, Marcella Rovena, Dirk Sanders, Renato Terra, Paola Ventura, Sandra Verani, Maria Zanoli costumi Piero Tosi (spagnolo) (Wikipedia/Le notti bianche - film)
  3. 'Il lavoro' 1962 - regia Luchino Visconti sceneggiatura Suso Cecchi d'Amico e Luchino Visconti musiche Nino Rota dalla novella di Guy de Maupassant "Sul bordo del letto" cast: Romy Schneider, Thomas Milian, Romolo Valli  Terzo episodio del film 'Boccaccio '70' un film in quattro episodi diretti da Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli e Luchino Visconti. Trama de 'Il lavoro': Pupe, moglie di un impenitente sottaniere che lei scopre coinvolto in un giro di ragazze-squillo, decide di esigere dal marito, per punizione, il pagamento delle prestazioni sessuali che, come moglie, sarebbero dovute (gratis).
  4. 'Vaghe stelle dell'Orsa' 1965 - regia Luchino Visconti soggetto Suso Cecchi D'amico, Enrico Medioli, Luchino Visconti montaggio Mario Serandrei fotografia Armando Nannuzzi musica Cesar Franck sceneggiatura Suso Cecchi D'amico, Enrico Medioli, Luchino Visconti temi musicali tratti da: Preludio "Corale e Fuga" cast: Claudia Cardinale, Michael Craig, Jean Sorel, Renzo Ricci, Marie Bell, Vittorio Manfrino, Renato Moretti, Paola Pescini, Isacco Politi, Giovanni Rovini, Ferdinando Scarfiotti, Amalia Troiani, Fred Williams costumi Marcel Escoffier e Piero Tosi scenografia Mario Garbuglia (Wikipedia/Vaghe stelle dell'Orsa)
  5. 'El extrangeiro' 1967 - regia Luchino Visconti cast: Marcello Mastroianni, Anna Karina, Bernard Blier, Georges Wilson  Mersault, modesto impiegato che vive e lavora ad Algeri, riceve la notizia della morte della madre. Senza essere particolarmente addolorato si reca a vegliare la salma e ad accompagnarla al cimitero. Al ritorno, dopo i funerali, incontra Marie, una dattilografa sua amica, e inizia una relazione con lei. Un suo vicino di stanza, Raymond, che si fa mantenere dalle donne, gli offre la sua amicizia e gli chiede aiuto per vendicarsi di una ragazza araba. Meursault, indifferente e disponibile a tutto, acconsente e uccide un arabo accanendosi a revolverate sul cadavere. (spagnolo)  'Lo straniero' (italiano)
  6. 'La caduta degli dei' 1969 - regia Luchino Visconti Soggetto: Nicola Badalucco, Enrico Medioli, Luchino Visconti Sceneggiatura: Nicola Badalucco, Enrico Medioli, Luchino Visconti Musiche: Maurice Jarre Fotografia: Pasqualino De Santis, Armando Nannuzzi Montaggio: Ruggero Mastroianni Attori: Helmut Berger, Albrecht Schoenhals, Umberto Orsini, Ingrid Thulin, Renè Koldehoff, Karl Otto, Richard Beach, Dirk Bogarde, Florinda Bolkan, Ester Carloni, Peter Dane, Jessica Dublin, Wolfgang Ehrlich, Antonietta Fiorito, John Frederick, Helmut Griem, Werner Hasselmann, Wolfgang Hillinger, Klaus Hohne, Reinhard Kolldehoff, Ernst Kuhr, Karin Mittendorf, Piero Morgia, Charlotte Rampling, Nora Ricci, Valentina Ricci, Nelson H. Rubien, Mark Salvage, Bill Vanders, Irina Vanka, Renaud Verley. Scenografia: Vincenzo Del Prato (inglese con sottotitoli spagnolo)
  7. 'Morte a Venezia' 1971 - regia Luchino Visconti soggetto Thomas Mann sceneggiatura Nicola Badalucco, Luchino Visconti musiche Gustav Mahler fotografia Pasqualino De Santis montaggio Ruggero Mastroianni tratto dal Romanzo "Morte a Venezia" di Thomas Mann cast: Dirk Bogarde, Bjorn Andersen, Silvana Mangano, Romolo Valli, Mark Burns, Nora Ricci, Carole Andrè, Antonio Apicella, Marisa Berenson, Sergio Carfagnoli, Franco Fabrizi, Leslie French. scenografia Ferdinando Scarfiotti (Wikipedia/Morte a Venezia - film)
Informazioni da Archivio LePera

 

Gian Maria VOLONTÈ  Attore   [ Profilo ] [Sito - Gian Maria Volonté]

'Un attore contro' 2005 documentario  Rif. www.youtube.com/watch?v=bOKUimGNcP8
Altri video
  1. 'Fedra' 1957 - di Jean Racine con: Diana Torrieri, Gian Maria Volonte, Nino Pavese, Anna Menichetti, Miranda Campa, Raffaele Giangrande, Nais Lago, Lina Bolis Maffi (registrazione teatrale per la TV - in fondo al video il link alle altre 2 parti) Spettacolo presentato dalla Compagnia Stabile del Teatro Sant' Erasmo di Milano. Fedra di Jean Racine è una tragedia in cinque atti che riscrive il mito classico raccontato da Euripide e da altre fonti. Racconta del tormento della regina Fedra, sposa di Teseo, a causa dell'amore che prova per il figliastro Ippolito. Solo quando, da lontano, arriva la notizia della morte di Teseo, la donna decide di confessare a Ippolito i suo sentimenti. Il ragazzo, però, innamorato di un'altra giovane la rifiuta. Nel frattempo arriva la notizia che Teseo è ancora vivo, ed ecco che la storia e i suoi protagonisti si dirigono verso un destino tragico e fatale, contro il quale niente possono.  
  2. 'L'idiota' 1959 - di Fëdor Michailovič Dostoevskij regia Giacomo Vaccari adattamento televisivo Giorgio Albertazzi con: Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer, Mario Bardella, Marcello Bertini, Pina Cei, Ferruccio De Ceresa, Gianna Giachetti, Anna Maria Guarnieri, Carlo Hinterman, Augusto Mastrantoni, Davide Montemuri, Sandro Moretti, Franca Nuti, Antonio Pierfederici, Gianni Santuccio, Sergio Tofano, Lina Volonghi, Gian Maria Volontè' (Teatro in TV - alla fine del video il link alle altre 5 parti) - L'idiota" è il titolo di uno sceneggiato televisivo in sei puntate prodotto dalla Rai e trasmesso sul Programma Nazionale dal 26 settembre al 17 ottobre 1959. Tratto dal romanzo forse più amato da Fëdor Michailovic Dostoevskij, la cui "idea poetica più bella e più ricca", come ha lasciato scritto lo stesso romanziere, era quella di rappresentare "un uomo assolutamente buono". In effetti il protagonista, il principe Miškin, incarna un ideale di bontà e di innocenza morale, ma insieme di inopportunità, di inadeguatezza. Inesperto nella vita, ingenuo, sprovveduto, la sua idiozia consiste nel nutrire una sconfinata fiducia negli altri e nell'essere privo di qualsiasi forma di egoismo. Il suo opposto, il giovane Rogožin, ha assunto completamente su di sé ciò che in Miškin è assente, in particolare una volontà d'azione che nell'altro è enigmaticamente imprigionata, cristallizzata, vanificata. La sceneggiatura dell'adattamento televisivo è dovuta a Giorgio Albertazzi che della fiction fu anche interprete nel ruolo del principe Myškin. Come Nastasja Filippovna il cast annoverava Anna Proclemer. Forse l'interpretazione più bella e carismatica di Albertazzi (giunto nel pieno della maturità artistica). Il teleromanzo, di notevole successo anche di pubblico, costituì pure il grande lancio per Gian Maria Volonté nel ruolo dell'innamorato assassino. Regista dello sceneggiato - girato in bianco e nero e della durata complessiva di 423 minuti - è stato Giacomo Vaccari. Come già scritto più volte, i primi sceneggiati montati in diretta, recavano una marcata impronta teatrale tanto nella recitazione che nella regia in interni.
  3. 'Il taglio del bosco' 1963 - da 'Racconti del'Italia di oggi' di Raffaele La Capria di Carlo Cassola sceneggiatura Marcello Fondato e Giuseppe Lazzari co Gian Maria Volontè (documentario per la TV) 
  4. 'Vita di Michelangelo' 1964 - di Diego Fabbri con: Gian Maria Volonte', Lydia Alfonsi, Andrea Lala, Carlo D'Angelo, Andrea Checchi, Umberto Orsini, Fosco Giachetti, Antonio Battistella, Mario Colli, Antonio Crast, Loris Gizzi, Daniele Tedeschi, Pier Luigi Zollo (programma di ricostruzione storica per la TV - in fondo al video il link alla seconda parte
  5. 'El Chuncho ... Quién sabe ? - Yo soy la revolución' 1966 - director Damiano Damiani intérpretes: Gian Maria Volonté, Lou Castel, Martine Beswick, Klaus Kinski, Carla Gravina, Andrea Checchi, Jaime Fernández, Aldo Sanbrell, Spartaco Comversi, Santiago Santos, Joaquín Parra, José Manuel Martín, Guy Heron, Valentino Macchi, Antonio Ruiz  argumento Salvatore Laurani guión Salvatore Laurani fotografía Tony Secchi música Luis Enriquez Bacalov (film - spagnolo)
  6. 'Caravaggio' 1967 - di Andrea Barbato con: Gian Maria Volontè, Carla Gravina, Renzo Palmer, Mariolina Bovo, Mimmo Craig, Giulio Girola, Franco Graziosi, Manlio Guardabassi, Carlo Hinterman, Roldano Lupi, Aldo Massasso, Luigi Montini, Renato Mori, Carlo Ninchi, Glauco Onorato, Valentino Pelizzi, Erminio Spalla (ricostruzione storica per la TV - alla fine del video il link alle altre 2 parti)
  7. 'A ciascuno il suo' 1967 - Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Regia: Elio Petri Sceneggiatura: Elio Petri, Ugo Pirro, Jean Curtelin Musiche: Luis Enríquez Bacalov Produttore: Giuseppe Zaccariello per la Cemo Film Fotografia: Luigi Kuveiller Montaggio: Ruggero Mastroianni Scenografia: Sergio Canevari Interpreti: Gian Maria Volontè, Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Salvo Randone, Luigi Pistilli, Mario Scaccia, Laura Nucci, Luciana Scalise, Leopoldo Trieste, Gianni Pallavicino, Franco Tranchina, Anna Rivero, Carmelo Olivero (film)  - Premi: miglior sceneggiatura al Festival di Cannes del 1967; regista del miglior film, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista (Gian Maria Volontè) e non protagonista (Gabriele Ferzetti) ai Nastri d' Argento 1968.
  8. 'Cara a Cara' (Faccia a faccia) 1967 director Sergio Sollima reparto: Tomas Milian, Gian Maria Volonte, William Berger, Jolanda Modio, Gianni Rizzo, Aldo Sambrell, Carole André, Angel del Pozo, Nello Pazzafini, José Torres, Rick Boyd, Frank Braña, Ivan Scratuglia, Lorenzo Robledo, Francisco Sanz, John Karlsen, Calisto Calisti, Andrea Fantasia, Osiride Peverello, Lidia Alfonsi, Guillermo Mendez, Antonio Casas, Rosella D'Aquino, Guy Heron, Linda Veras, Freddy Unger, Alfonso Rojas, Federico Beido. música Ennio Morricone historia Sergio Sollima fotografía Emilio Foriscot, Rafael Pacheco (film - spagnolo
  9. 'I sette fratelli Cervi' 1968 - regia Gianni Puccini soggetto Gianni Puccini e Bruno Baratti sceneggiatura Gianni Puccini, Bruno Baratti e Cesare Zavattini fotografia Mario Montuori montaggio Amedeo Giomini e Romano Giomini musiche Carlo Rustichelli costumi Gabriella Pescucci con: Gian Maria Volonté, Don Backy, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani, Lisa Gastoni, Oleg Zhakov, Andrea Checchi, Duilio Del Prete, Gabriella Pallotta, Marco Mariani, Gino Lavagetto, Rossella Bergamonti, Elsa Albani, Renzo Montagnani (film)
  10. 'Banditi a Milano' 1968 - regia Carlo Lizzani sceneggiatura Carlo Lizzani, Massimo De Rita e Dino Maiuri produttore Dino De Laurentiis fotografia Giuseppe Ruzzolini e Otello Spila montaggio Franco Fraticelli musiche Riz Ortolani e Nino Ferrer scenografia Mimmo Scavia con: Gian Maria Volonté,  Don Backy, Ray Lovelock, Ezio Sancrotti, Tomas Milian, Carla Gravina,  Piero Mazzarella, Roaldo Piva, Pupo De Luca, Agostina Belli, Ida Meda, Margaret Lee (film) 
  11. 'Apollon, una fabbrica occupata' 1969 - Cinegiornale libero n. 2. Apollon, una fabbrica occupata - regia Ugo Gregoretti speaker Gian Maria Volonté fotografia Ferruccio Castronuovo, Renato Tafuri montaggio Mario Salvatore, Gianni Scorzelli realizzazione Unitelefilm produzione: Cinegiornali Liberi, Collettivo Apollon soundtrack: Mario Schiano alto sax Marcello Melis bass Marco Cristofolini percussion wood flute. Rome, Ager. Film La pellicola è stata restaurata nel 2003 dall'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, a cura di Guido Albonetti (documentario)  
  12. 'Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto' 1970regia Elio Petri con: Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Gianni Santuccio, Salvo Randone Musiche: Ennio Morricone (film) (Wikipedia/Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto)
  13. 'I senza nome' 1970 - regia Jean-Pierre Melville soggetto Jean-Pierre Melville sceneggiatura Jean-Pierre Melville produttore Robert Dorfmann, Jacques Dorfmann fotografia Henri Decaë montaggio Marie-Sophie Dubus, Jean-Pierre Melville musiche Eric Demarsan, Jimmy Webb scenografia Théobald Meurisse, Pierre Charron costumi Colette Baudot con: Alain Delon, Gian Maria Volontè, Yves Montand, Jansen Bourvil, Paul Crauchet, Paul Amiot, Pierre Collet,  François Périer,  André Ekyan,  Jean-Pierre Posier, Yves Arcanel, René Berthier,  Jean-Marc Boris,  Jean Champion,  Yvan Chiffre,  Anna Douking,  Robert Favart,  Roger Fradet,  Édouard Francomme,  Jean Franval (film) (Wikipedia/I senza nome - film)
  14. 'Sacco e Vanzetti' 1971 - di Giuliano Montaldo cast: Gian Maria Volontè, Riccardo Cucciolla, Cyril Cusack, Rosanna Fratello, Geoffrey Keen, Milo O'Shea, William Prince, Claude Mann, Armenia Balducci, Sergio Fantoni (film) (Wikipedia/Sacco e Vanzetti)
  15. 'Il caso Mattei' 1972 - regia Francesco Rosi interpreti: Gian Maria Volontè, Luigi Squarzina, Renato Romano (film) - Trama: Nominato nell'immediato dopoguerra a capo dell'Agip, l'Ente petrolifero creato dal fascismo, con il compito di liquidarla, il marchigiano Enrico Mattei decide invece di tenerla in vita. La sua scelta è dovuta al ritrovamento di una relazione che afferma che la Val Padana nasconde importanti risorse energetiche.
  16. 'Il sospetto' 1975 - di Citto Maselli con: Gian Maria Volontè, Annie Girardot, Renato Salvatori (film) - Trama: Il film è ambientato nel Ventennio fascista. Emilio, dirigente del Partito Comunista Italiano, per il sospetto di un tradimento di un compagno, non si presenta ad un appuntamento con altri quattro dirigenti del direttivo di Torino e, aiutato da uno dei quattro, Gavino Pintus, fugge a Parigi. Lì incontra un'altra dirigente, Teresa, con la quale discute delle sue perplessità riguardo alla linea del Partito, che non viene discussa ma imposta e per la rottura con il Partito Socialista; Teresa gli spiega che queste scelte dipendono da due assolute certezze: sta per scoppiare la guerra col capitalismo e il partito vincerà. Il partito, temendo di avere una spia nel direttivo di Torino, centro importantissimo per la presenza della FIAT, per smascherarla, invia nuovamente Emilio in Italia, dopo averlo cooptato nel comitato centrale. Si stabilisce con Gavino in un appartamento e incontra uno alla volta gli altri tre dirigenti, sapendo che se la spia esiste veramente il rischio è di una condanna dai venti ai trent'anni di carcere. In realtà Emilio è seguito dall'OVRA fin da Parigi quindi, i suoi incontri portano, oltre al suo arresto, quello dell'intero direttivo centrale. Non è chiaro se la spia esisteva o se il sospetto iniziale, infondato, avesse portato un grave colpo al partito. 
  17. 'La morte di Mario Ricci' 1983 - regia Claude Goretta soggetto Demetrio Casile, Georges Haldas sceneggiatura Claude Goretta, George Maldas produttore Television Suisse Romande, Swanie-Productions, Pegase Film, Tele München, France 3 fotografia Hans Liechti montaggio Joelle Van Effenterre Shore musiche Arie' Dzierlatka scenografia Yanko Hodjis Daman costumi Michelle Maurel Daman con: Gian Maria Volontè, Magali Noël, Heinz Bennent,  Mimsy Farmer, Jean Michel Dupuis, Michel Robin, Lucas Belvaux,  Claudio Caramaschi,  Michel Cassagne, Michael Hinz, Marblum Jequier, Jean Claude Perrin, Andre' Schmidt, Bernard Soufflet, Roger Jendly, Claude Inge Barbey, Gerard Despierre, Neige Dolsky (film) - Trama: Bernard Fontana è un reporter televisivo che arriva in una cittadina svizzera per intervistare un sociologo tedesco studioso della fame del mondo. Durante la sua permanenza il giornalista viene a conoscenza dei retroscena riguardo a un incidente stradale in cui ha perso la vita un giovane immigrato italiano. Gradualmente, con molta pazienza e attenzione, il protagonista, interpretato da Gian Maria Volontè, riuscirà a risolvere l'enigma, salvando un uomo da una infondata accusa di omicidio e a portare a termine l'intervista, con risultati sorprendenti. 
  18. 'Funes, un gran amor' 1993 - regia  Raùl de laTorre sceneggiatura Ugo Pirro e Raùl de la Torre con: Gian Maria Volontè, Graciela Borges, un tal Funes, Pepe Soriano, Moria Casàn, Rodolfo Ranni, Nacha Guevara, Jario, Dora Baret, Beba Bidat, Alfredo Zemma, Juan Cruz Bordeu, Matìas Gandolfo, Antonio Tarrago Ross (film - spagnolo)
  19. 'Giuseppe Pinelli - Il filo della memoria' 2000 - di Elio Petri con Gian Maria Volontè (documentario)




Herbert VON KARAJAN  Direttore d'Orchestra  [Profilo] [Sito 'Karajan Austrian conductor']
'Requiem Mass Dies irae, dies illa' 1967 Rif. www.youtube.com/watch?v=i2TtzMFtb6U&feature=related
Altri video
  1. 'Herbert von Karajan e Wiener Philharmoniker' 1959 - Concert in Japan
  2. 'Die Simphonie Nr. 4 in D - MOLL - von Robert Schumann' 1965 - Orchester Wiener Symphoniker conductor Herbert Von Karajan - regie H. G. Clouzot
  3. 'Messa da Requiem' 1967 - di Giuseppe Verdi conductor Herbert von Karajan cast: Leontyne Price, soprano Fiorenza Cossotto, contralto Luciano Pavarotti, tenor Nicolai Ghiaurow, bass - Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
  4. 'Cavalleria Rusticana' 1968 - Opera in one act by Giovanni Targioni-Tozzetti and Guido Menasci after the shot story Giovanni Verga music Pietro Mascagni cast: Fiorenza Cossotto, Gianfranco Cecchele, Adriana Martino, Giangiacomo Guelfi, Anna Di Stasio - coro del Teatro alla Scala chorusmaster Roberto Benaglio - Orchestra Teatro alla Scala conductor Herbert Von Karajan - a Teatro alla Scala production Giorgio Strehler directed Ake Falk (film)
  5. 'Symphony NO. 8 in C minor' 1979 - by Anton Bruckner conductor Herbert Von Karjan Winer Philharminikee
  6. 'Karajan Herbert ZDF - Interview' 1983 (tedesco)
  7. 'Ein deutsches requiem - Op. 45' 1984 - by Johannes Brahms conductor Herbert Von Karajan - Wiener Philharmoniker - Wiener Singverein chorus master Hermut Froschauer organ Rudolf Scholz sopran Katheen Battle bariton José Van Dam
  8. 'Requiem in D minor, K 626' 1991 - by Wolfgang Amadeus Mozart conductor Herber Von Karajan cast: soprano Anna Tomowa-Sintow, alto Helga Muller Molinari, tenor Vinson Cole, bass Paata Burchuladz - Wiener Singverein/Weiner Philharmoniker 
  9. 'Symphony Nº 4 OP 36' - by Peter Tchaikovsky conductor Herbert Von Karajan - Weiner Philharmoniker
  10. 'Herbert von Karajan: a profile' 1999 - a film by Gernot Friedel (film documentary - inglese - alla fine del video i link alle altre 8 parti)
  11. 'Karajan - Maestro for the Screen' 2008 - A film by Georg Wübbolt. A co-production of BFMI with RBB and BR in cooperation with ARTE (documentario - tedesco - alla fine del video i link alle altre 6 parti) 




Tom WAITS  Cantautore  [Profilo] [Sito Tom Waits]
'The Black Rider' 1990 (documentary - inglese - [alla fine de video i link alle altre 2 parti) Rif. www.youtube.com/watch?v=vO82BAZOvYk

Altri video
  1. 'Down by Law' 1986 - written e directed Jim Jarmusch music John Lurie song Tom Waits stars: Tom Waits, John Lurie, Roberto Benigni, Ellen Barkin, Billie Neal, Rockes Redglare, Vernel Bagneris, Nicoletta Brasci,    (film - inglese
  2. 'Big Time' 1988 - director Chris Blum writers Tom Waits, Kathleen Brennan stars: Tom Waits, Michael L. Blair, Ralph Carney, Greg Cohen, Marc Ribot, Willie Schwarz (video - inglese) - Filmed at the Warfield Theater in San Francisco and the Wiltern Theater in Los Angeles.
  3. 'Live at The Apollo in London - Hoist the reg' 2004 (alla fine del video i link alle altre parti: [02] Make it Rain - [03] Jockey Full of Bourbon - [04] Don't Go into The Barn - [05] The Sins of my Father - [06] Eyeball Kid - [07] Straight To The Top - [08] Alice - [09] God's Away  on Business - [10] November - [11] Fish and Bird - [12] Baby Gonna Leave Me - [13] Murder in The Red Barn - [14] The Day after Tomorrow - [15] Shake It (cut) - [16] "Encore" - [17] Trampled Rose - [18] Invitation to The Blues - [19] Johnsburg, Illinois - [20] Come on Up to The House - [21] The House Where Nobody Lives)
  4. 'Live at Carré in Amsterdam - Hoist the reg' 2004 -  Band: Tom Waits, Marc Ribot, Larry Taylor, Brain, Sullivan Waits (alla fine del video i link alle altre parti: [02] Make it Rain - [03] Jockey Full of Bourbon - [04] Don't Go Into That Barn - [05] Sins of the Father - [06] Straight to the Top (Rhumba & Vegas Version) - [07] God's Away on Bunesiness - [08] Misery is the River of the World - [09] Alice - [10] November - [11] Eyeball Kid - [12] Walk Away - [13] Metropolitan Glide - [14] What's He Building - [15] Shake it -  [16] 16 Shells - [17] Trampled Rose - [18] House Where Nobody Lives - [19] Lucky Day)
  5. 'Burma Shave' 2006 (concerto live) 



Orson WELLES  Attore/Regista/Sceneggiatore/Produttore cinematografico  [Profilo]
'War Of The Worlds - Radio Broadcast' 1938 Rif. http://www.youtube.com/watch?v=Xs0K4ApWl4g (inglese)

Altri video

  1. 'Macbeth' 1948 - regia Orson Welles interpreti: Orson WellesJeannette NolanDan O'HerlihyRoddy McDowallEdgar Barriere (inglese) (Wikipedia/Macbeth)  
  2. 'Othello' 1952 (inglese) (Wikipedia/Otello) - Straordinaria trasposizione cinematografica da Shakespeare, a opera del grande Welles, nonostante le incredibili peripezie produttive che fecero durare la lavorazione ben tre anni.  Palma d'oro a Cannes (contestatissima) ex-aequo con "Due soldi di speranza" di Castellani.
  3. 'La Ricotta' 1963 - di Pier Paolo Pasolini con Orson Welles e Laura Betti (mediometraggio) - Stracci, comparsa nei panni del ladrone buono in un film ùsulla Passione di Cristo, è un uomo povero e perennemente affamato. Quando la sua povera e numerosa famiglia lo va a trovare sul set, Stracci dona loro il cestino del pranzo che gli spetta in quanto attore, per consentire loro di consumare un misero pasto in mezzo al prato. Per non saltare il pasto, riesce a "rimediare" un nuovo cestino dalla produzione, ma non riesce a mangiarlo. Quando, finalmente riesce a comperare un pezzo di ricotta, lo divora con atavica fame, poi gli vengono offerti i resti della scena dell'ultima cena che è stata già girata. Uno dei 4 episodi di Ro.Go.Pa.G. o Laviamoci il cervello: durante le riprese di un film sulla Passione di Cristo, Stracci, sottoproletario che fa la parte di uno dei ladroni, muore sulla croce per un'indigestione di ricotta. "Non aveva altro modo per ricordarci che anche lui era vivo", commenta il regista (O. Welles), riassumendo il senso di una morte narrata con altissima tensione morale. Sequestrato per vilipendio alla religione, Pasolini condannato a 4 mesi di reclusione. Assolto l'anno dopo in appello.
  4. 'Chimes At Midnight' (Falstaff) 1965regia Orson Welles sceneggiatura Orson Welles dalle tragedie di William Shakespeare ("Riccardo II", "Enrico IV", "Enrico V"  "Le allegre comari di Windsor") fotografia Edmond Richard scenografia José Antonio de la Guerra  costumi Orson Welles suono Peter Parasheles musica Alberto Lavagnino montaggio Fritz Mueller regia seconda unità Jesus Franco aiuto registi Tony Fuentes, Juan Cobos cast: Orson Welles, Keith Baxter, John Gielgud, Jeanne Moreau, Margaret Rutherford, Norman Rodway, Marina Vlady, Alan Webb, Walter Chiari, Michael Aldridge, Tony Beckley, Fernando Re, Andrew Faulds, José Nieto, Jeremy Rowe, Beatrice Welles, Paddy Bedford, con Julio Pena, Fernando Hilbeck, Andrès Mejuto, Keith Pyott, Charles Farrell e la voce di Ralph Richardson (il narratore) (inglese) (Wikipedia/Falstaff)
  5. 'Waterloo' 1970un film di Sergei Fyodorovich Bondarchuk con: Rod Steiger, Andrea Checchi, Ivo Garrani, Christopher Plummer, Jack Hawkins, Orson Welles, Gianni Garko, Veronica De Laurentiis, Franco Fantasia, Attilio Severini, Charles Borromel, Orazio Orlando, Charles Millot, Michael Wilding, Rupert Davies, Orso Maria Guerrini, Virginia McKenna, Philippe Forquet, Donald Donnelly, Terence Alexander  Febbraio 1815: di ritorno dall'Elba, Napoleone ringalluzzito ricompatta l'esercito e marcia verso Bruxelles. Nella piana di Waterloo l'esercito inglese aspetta e quello tedesco sta arrivando. La 2ª metà del film è tutta dedicata alla battaglia, forse la più lunga nella storia del cinema: grande spettacolo, puntiglio di ricostruzione e qualche momento epico. Più inamidata e convenzionale senza remissione la 1ª ora dove l'accademico pompierismo di Bondarčuk si svela con tutto il suo peso. Steiger come Napoleone è perfettamente bondarčukiano. Fotografia di Armando Nannuzzi e musiche di Nino Rota. L'edizione sovietica dura 4 ore. Quella italiana è stata in seguito ridotta a 123 minuti.
  6. 'F come falso' 1975 regia Orson Welles cast: Orson Welles, Oja Kodar, François, Reichenbach, Joseph Cotten In una stazione ferroviaria Welles fa giochi di prestigio e tiene una lezione sul rapporto tra verità e menzogna nell'arte, nel cinema e nella vita, raccontando varie storie in cui entrano Elmyr de Hory, falsario di quadri; Clifford Irving, falsario di memorie; l'imprenditore miliardario Howard Hughes; la celebre trasmissione radiofonica sull'invasione dei marziani; Pablo Picasso, la bellissima Kodar e suo nonno, falsario. Film inclassificabile che irritò i più e incantò, divertendoli, i meno. Molti temi, e non nuovi: l'artista come illusionista; l'inutilità dell'arte; la caducità della fama e della nozione di autore; l'arte come menzogna che dice la verità; l'impercettibile linea che divide il vero dal falso. Welles tira le fila in un monologo davanti alla cattedrale di Chartres. Girato in parte da F. Reichenbach che gli fa da spalla e al quale forse si devono i virtuosismi del montaggio. Un patchwork di materiali eterogenei (foto fisse, disegni, immagini di repertorio, riprese documentaristiche) che è anche un disilluso testamento e un malinconico, sardonico congedo.

 


Wim WENDERS  Regista/Documentarista/Sceneggiatore/Produttore  [Profilo] [Sito Wim Wenders]


'Foto e suggestioni dal film 'Il volo'  2010  Rif. http://www.youtube.com/watch?v=_aAkkUyqkI0

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  1. 'Alice nelle città' (Alice in den Städten / Alice In The Cities) 1973 - di Wim Wenders  Alice nelle città è un film  del 1973 diretto da Wim Wenders. Filmato in bianco e nero è il primo capitolo della "trilogia della strada" firmata dal regista e realizzata a metà degli anni settanta. Questa saga cinematografica comprende anche Falso movimento (1975) e Nel corso del tempo (1976). TRAMA: Philip Winter è un giornalista tedesco, deluso dagli Stati Uniti d'America dopo un viaggio di lavoro. Proprio quando sta per lasciare il suolo americano per tornare in patria, incontra all'areoporto una connazionale di 9 anni abbandonata dalla madre. Muniti di una sola fotografia, i due si metteranno in viaggio e percorreranno la Germania in lungo e in largo per trovare la nonna della ragazzina.
  2. 'Hammett' 1982 - di Wim Wenders con: Frederic Forrest , Marilu Henner e Peter Boyle (inglese) - Un omaggio ai film noir e pulp fiction. Il film è una storia romanzata dello scrittore dashiell Hammett, basato sul romanzo omonimo di Joe Gores.  
  3. 'Chambre 666' 1982 - di Wim Wenders  (plurilingue) - In occasione del Festival di Cannes del 1982, Wenders preparò un macchina da presa fissa in una camera d'albergo (la numero 666 dell'Hotel Martinez) e invitò una serie di registi ad entrarvi da soli, accendere la camera e il registratore audio e rispondere in solitudine ad una serie di domande preparate su un foglio. Le domande erano sul tema "Qual è il futuro del cinema?" e in particolare: "Il cinema è un linguaggio che andrà perduto, un'arte che sta per morire?". Ogni regista aveva a disposizione una rullo di pellicola da 16 mm (con una durata di circa 11 minuti) per rispondervi. Wenders registrò il suo intervento come chiusura, aggiunse un'introduzione e montò il tutto. Tra gli altri appaiono Jean-Luc Godard, Steven Spielberg, Michelangelo Antonioni, Werner Herzog e Rainer Werner Fassbinder, che morì meno di un mese dopo.
  4. 'Paris, Texas' 1984 - di Wim Wenders cast: Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski, Dean Stockwell, Aurore Clément, Hunter Carson, Bernhard Wicki (inglese - in fondo al video il link alla seconda parte) - Film vincitore della Palma d'oro come miglior film al Festival di Cannes 1884. Un uomo cammina da solo tra le rocce di una zona desertica nei pressi del confine tra Messico e Stati Uniti: entrato in una stazione di servizio sviene ed è soccorso da un medico che cercando nelle sue tasche trova l'indirizzo del fratello Walt che vive a Los Angeles. Walt parte per riportare a casa il fratello, Travis, scomparso da 4 anni e ora chiuso in un quasi assoluto mutismo. Durante il lungo viaggio riesce a dire solamente che anni addietro ha comprato un lotto di terra a Parigi Nel Texas dove la madre gli confidò d'essere stato concepito. Arrivati a casa Travis rincontra suo figlio Hunter che ora ha 8 anni e vive con la zia Anne e lo zio Walt, che lui chiama mamma e papà, dopo che la madre Jane, anche lei scomparsa, ha affidato il bambino ai cognati. Dopo un'iniziale riluttanza e col tempo il piccolo Hunter s'affeziona al padre che ora è più disinvolto. Una sera Anne confida a Travis che sua moglie Jane ogni mese effettua un versamento su un conto corrente a nome di Hunter e che la banca dove avviene l'operazione si trova  Houston. Insieme al figlio decide di partire alla ricerca della donna. Arrivati a Houston i due s'appostano davanti alla banca, vedono Jane e la seguono in macchina. Travis scopre che la moglie lavora in un peep-show dove le donne si esibiscono in piccole cabine attrezzate con uno specchio semiriflettente che impedisce loro di vedere i clienti dall'altra parte. Travis, dopo un primo incontro nel quale non si fa riconoscere, ritorna nel locale per parlare con Jane e raccontarle una storia: nonostante la differenza d'età, Travis e Jane erano innamorati ma dopo qualche anno la vita coniugale si complicò e l'uomo diventò morbosamente geloso finendo anche nel tunnel dell'alcolismo. Dopo l'incendio della roulotte nella quale vivevano Travis si risvegliò senza trovare moglie e figlio e da quel giorno cominciò a vagabondare.Per riparare al male fatto in passato ai suoi amati Travis vuole ricongiungere Jane con Hunter ma si rifiuta di rivedere la donna; quindi le dice che il loro figlio si trova in una stanza d'albergo dove l'aspetta, e poi riprende il suo vagare senza meta.
  5. 'Tokyo Ga' 1985 - di Wim Wenders Tokyo-Ga è un documentario di Wim Wenders del 1985 dedicato al regista Yasujiro Ozu. Realizzato nella primavera del 1983 durante una pausa delle riprese del film Paris, Texas e montato nel 1985, Il documentario alterna interviste ai collaboratori di Ozu con riprese sulla vita frenetica della Tokyo contemporanea.Il film è stato presentato al Festival di Cannes 1985 nella sezione Un Certain Regard.
  6. 'Il cielo sopra Berlino' (Wings of desire / Asas do Desejo) 1987 - di Wim Wenders sceneggiatura Wim Wenders e Peter Handke cast: Bruno Ganz , Solveig Dommartin , Otto Sander (tedesco - alla fine del video il ink alla seconda parte) (Wikipedia/Il cielo sopra Berlino)
  7. 'Così lontano, così vicino!' (Faraway so close / Távol és mégis közel) 1993 - di Wim Wenders con: Otto Sander, Bruno Ganz, Heinz Rühmann, Peter Falk, Nastassja Kinski, Willem Dafoe,  Solveig Dommartin, Horst Buchholz, Lou Reed, Rüdiger Vogler (tedesco - in fondo al video il link alla seconda parte) (Wikipedia/Faraway, So Close!)  (Così lontano, così vicino)
  8. 'Lisbon Story' 1994 - di Wim Wenders  Commissionato dalla città come un semplice documentario su Lisbona, il regista durante le riprese decide di trasformarlo in un film. È stato presentato al Festival di Cannes 1995. Lisbon Story è stato dedicato a Federico Fellini  scomparso l'anno precedente l'uscita nelle sale. TRAMA: Un tecnico del suono tedesco, Philip Winter, si reca a Lisbona per registrare l'audio di un film che sta girando un suo amico regista, Friedrich Munro. Munro utilizza una vetusta cinepresa a manovella con pellicola in bianco e nero, come ai tempi del cinema muto. Arrivato nella capitale portoghese, dopo una serie di rotture dell'automobile, Phillip trova la casa del regista vuota con le pellicole e ad attenderlo solo alcuni ragazzini patiti di videocamera. Tra i suoni di Lisbona, il gioco con i ragazzini e l'innamoramento con la cantante dei Madredeus, Phillip si mette a creare i suoni per il film, nell'attesa di avere notizie di Friedrich. Soltanto gli indizi lasciati da Zé, un giovane amico del regista, porteranno il tecnico all'incontro con il suo amico che incredibilmente gli domanda il motivo della sua trasferta portoghese. Munro gli spiega di aver abbandonato da tempo il progetto e di vivere come un vagabondo filmando immagini da una telecamera appesa dietro la spalla, senza apporre nessun apporto culturale, lasciando solo alla realtà e ai futuri spettatori il compito di interpretare la "vita" vista dell'apparecchio.
  9. 'A Trick of Light' (Um Truque de Luz) 1996 - di Wim Wenders  (tedesco) (A Trick of Light)
  10. 'Buenas Vista Social Club' 1999 - di Wim Wenders Buena Vista Social Club era il nome di un club dell'Avana, riservato ai neri durante gli anni della dittatura di Fulgencio Batista. Con la vittoria della rivoluzione nel 1959, e le nuove tendenze sociali che aprivano a nuove forme artistiche cercando in ogni modo di chiudere con il passato e i suoi simboli, il club fu chiuso assieme a tutti quei luoghi che potevano ritenersi retaggio del degrado del passato. Quasi quarant'anni dopo la chiusura del club, un gruppo di all star cubane si fondono nell'Afro-Cuban All Stars. È in modo rocambolesco che all'iniziativa partecipa anche il chitarrista californiano Ry Cooder. Il disco Buena Vista Social Club esce nel 1996. Nel 1999, wim Wenders dirige questo documentario sull'intera vicenda della produzione e sui membri dell'orchestra, anch'esso intitolato Buena Vista Social Club. (inglese/spagnolo)
  11. 'Person To Person2000 - di Wim Wenders (inglese) - Nel settembre del 2000, i governi delle Nazioni Unite si sono impegnati in otto obiettivi comuni al fine di ridurre della metà la povertà nel mondo, entro il 2015. Tali obiettivi hanno preso il nome di Obiettivi del Millennio per lo Sviluppo. Otto registi sono stati coinvolti per trattare in modo personale ciascuno di questi otto differenti temi-obiettivi. Gli otto cortometraggi realizzati sono: "Tiya's Dream" di Abderrahmane Sissako, "The Letter" di Gael Garcia Bernal, "SIDA" di Gaspar Noé, "How can it be?" di Mira Nair, "The Water Diary" di Jane Campion, "Mansion on the Hill" di Gus Van Sant, "The Story of Panshin Beka" di Jan Kounen, "Person to Person" di Wim Wenders.
  12. 'The blues - L'anima di un uomo' 2003 - di Wim Wenders prodotto da Martin Scorsese  È il secondo capitolo della serie di documentari The Blues. Il film esplora le carriere dei musicisti Skip James, Blind Willie Johnson, e J. B. Lenoir. Il film è narrato da Laurence Fishburne e contiene brani dei tre musicisti eseguiti da Nick Cave and the Bad SeedsBeckJon Spencer Blues ExplosionJames 'Blood' UlmerT-Bone BurnettEagle Eye CherryShemekia CopelandGarland Jeffreys, Alvin Youngblood HartLos Lobos, Bonnie RaittLou Reed, Marc RibotLucinda Williams e Cassandra Wilson. .L'anima di un uomo ha vinto un Premio Emmy nella categoria Outstanding Cinematography for Nonfiction Programming e un Premio del pubblico presso il São Paulo International Film Festival. È stato inoltre proiettato fuori concorso al Festival di Cannes 2003.
  13. 'The blues - Soul of man' 2004 - di Win Wenders
  14. 'Non bussare alla mia porta' (Dont Come Knocking) 2005 - di Wim Wenders con: Sam Shepard, Jessica Lange, Tim Roth, Gabriel Mann, Sarah Polley, Fairuza Balk, Eva Marie Saint (inglese) - Trama: Howard Spence (Sam Shepard) è un attempato attore di film western che un giorno, stanco e disgustato della sua vita e del suo lavoro, fugge a cavallo e ancora in abiti da scena dal set dell'ennesimo film western. L'attore cerca rifugio nel suo passato, tra la casa materna in Nevada e una cittadina nel Montana dove trent'anni prima era stato girato uno dei suoi film di maggior successo, e dove va alla ricerca di una donna (Jessica Lange) con la quale aveva avuto una breve storia. Spence è costantemente braccato da un insolito legale della casa di produzione (interpretato con grande verve ironica da Tim Roth) che vuole a tutti i costi riportarlo sul set del film che ha abbandonato.
  15. 'Invisibles' 2007 - production Javier Bardem  Questo film vuole rendere giustizia a quelle persone e situazioni che necessitano attenzione dei media, e fare un umile omaggio a coloro che non hanno mai guardato lontano da loro. A tutte quelle persone che rendono possibile l'assistenza attraverso il coordinamento di Medici Senza Frontiere (MSF) in questa terra di oblio, per dare voce alle vittime delle più importanti crisi dimenticate. Sono il ritratto di tre conflitti armati e due malattie silenziose, attraverso gli occhi di cinque registi, che compone un film unico realizzato con la sola speranza di portare alla luce alcune delle situazioni più critiche relegate dall'ombra dell'indifferenza. Nell'incontro con queste realtà sono emerse cinque storie dirette da Mariano Barroso, Isabel Coixet, Javier Corcuera, Fernando León de Aranoa e Wim Wenders, nel quale si alterna il documento e la finzione finalizzato a dare voce a coloro che sono stati dimenticati da governi, aziende, istituzioni e cittadini. (plurilingue)




Robert 'Bob' WILSON  Regista/Drammaturgo  [Profilo] [Sito Robert Wilson]
'14 STATIONS'  Rif. http://www.youtube.com/watch?v=vxL-k5vo2eA

Altri video

  1. 'Stations' 1982 - created, directed and designed by Robert Wilson music Nicolas Economou lighting design Denny Franks cast: Margaret Jane Linney, Robert Hock, Jamie Nodell, Larry Mataresse, Carole Davis, Pedro Rosado, D.J. Mconald, John Wilson (programma TV)
  2. 'Einstein on the Beach' 1984 - score Philip Glass art direction Robert Wilson choreography Lucinda Childs (inglese - alla fine del video i link alle altre 4 parti) - Documentary featuring scenes from the 1984 BAM revival of Einstein on the Beach - An Opera in Four Acts.
  3. 'Shahespear's sonettes' 2009 - von Robert Wilson, Refus Wainwright texte Jutta Ferbers ubersetzt Christa Schuenke, Martin Florchinger fernehregie Hannes Rossacher - Berliner Ensemble (riprese TV - tedesco)
  4. 'Robert Wilson - Ritratti' 2010  Isabella Rossellini - Brad Pitt - Princess Caroline of Monaco - Steve Buscemi - Ivory (Black Panther) William Pope L. - Johnny Depp - Winona Ryder - Samson (Skunk) Robert Downey Jr. - Willem Dafoe - Kool (Snow Owl) - Boris (Porcupine) - Winona Ryder - Horned Frog
  5. 'Robert Wilson, Philip Glass and Lucinda Childs discuss Einstein on the Beach' 2012 (inglese)
  6. 'TimesTalks - Luminato Festival in Toronto: meeting with Robert Wilson e Willem Dafoe' 2013 (conferenza - inglese) - Director Robert Wilson and Oscar nominated actor Wilem Dafoe discuss their odysseys through the world of experimental theatre.
  7. 'Persephone in prova' 2013 - regia Marco Puccioni (documentario - inglese sottotitoli italiano) - Prove dello spettacolo di Bob Wilson al Teatro della Compagnia di Firenze

 

Franco ZEFFIRELLI  Regista  [Profilo] [Sito Zeffirelli]

'AIDA Rif.http://www.youtube.com/watch?v=B8crinrqL-4
  1. 'Romeo e Giulietta' 1968 - di William Shakespeare regia Franco Zeffirelli scritto da: Franco Brusati, Masolino D'Amico, Franco Zeffirelli narratore Laurence Olivier musica Nino Rota attori principali: Leonard Whiting, Olivia Hussey, Milo O'Shea, Pat Heywood, John McEnery, Robert Stephens, Michael York, Bruce Robinson (film) - Laurence Olivier, quando non era impegnato sul set del film Nei panni di Pietro che si stava girando a Cinecittà, si precipita nel teatro di posa vicino, dove Franco Zeffirelli stava girando Romeo e Giulietta. Si propose di partecipare in qualche modo, e quando Zeffirelli gli chiese di fare la voce fuori campo del prologo fu contentissimo. Doppiò anche la voce del Montecchi (l'attore Antonio Pierfederici che parlava l'inglese con forte accento italiano) e con avidità infantile chiese di partecipare e dar fondo a tutte le sue risorse d'attore. Chiese di doppiare molte altre particine e persino voci di folla. Contribuì senza chiedere paga né riconoscimento nei titoli di coda; si prestò solo per il piacere di partecipare al progetto.  
  2. 'Romeo and Juliet' 1968 - di William Shekespeare directed Franco Zeffirelli (film - inglese - alla fine del video i link alla seconda parte) 
  3. 'Brother Sun, and Sister Moon(Fratello Sole, sorella luna) 1972 (inglese) (Wikipedia/Fratello sole, sorella luna)
  4. 'Otello' 1976 - di William Shakespeare regia Franco Zeffirelli musiche di Giuseppe Verdi libretto Arrigo Boito con: Placido Domingo, Mirella Freni, Piero Cappuccilli Direttore Carlos Kleiber - Teatro alla Scala
  5. Gesù di Nazaret 1977di William Shakespeare regia Franco Zeffirelli sceneggiatura: Anthony Burgees, Suso Cecchi D’Amico, Masolino D’Amico, David Butler musiche Maurice Jarre cast: Robert Powell, Olivia Hussey, Yougo Voyagis, Anne Bancroft, Jemes Farentino, Regina Bianchi, Marina Berti, Michael York, Peter Ustinov, Valentina Cortese, Isabel Mestres, Chistopher Plummer, Cyril Cusack, Maria Carta, Laurence Olivier, James Mason, John Duttine, Tony Vogel, Ian McShane, Keith Washington, Claudia Cardinale, Renato Rascel, Stacy Keach, Rod Steiger, Anthony Quinn, Ian Holm, Pino Colizzi, Ralph Richardson, James Earl Jones, Donald Pleasence, Fernando Rey, Ian Bannen, Steve Gardner, Ernest Borgnine, Zeroth Abdelmajid Lakhal, Murray Salem, Tony Lo Bianco, Zeroth Lorenzo Monet doppiatori: Pino Colizzi, Rita Savagnone, Michele Gammino, Piero Tiberi, Antonio Guidi, Pino Locci, Nando Gazzolo, Sergio Graziani, Glauco Onorato, Ferruccio Amendola, Renato Mori, Sergio Fiorentini (riprese per la TV - alla fine del video il link alla seconda parte)  'Jesus de Nazaré'  (spagnolo
  6. 'Cavalleria Rusticana' 1978 - di Giovanni Verga musiche Pietro Mascagni libretto Targioni/Tozzetti/Menasci regia Franco Zeffirelli con: Plácido Domingo, Tatiana Troyanos, James Levine - Metropolitan Opera
  7. 'Carmen' 1978 - di Georges Bizet regia di Giorgio Zeffirelli direttore Carlos Kleiber libretto Henri Meilhac e Ludivic Halèvy da na novella di Prosper Mèrimée costumi Leo Bei - Wiener Staatsopr - cast: Elena Obraztsova, Placido Domingo, Juri Mazurok, Isobel Buchanan, Cheryl Kanfoush, Axelle Gall, Kurt Rydl, Hans Helm, Heinz Zenik, Paul Wolfrum (riprese per la TV)
  8. 'Pagliacci' 1982 - di Leoncavallo directed Franco Zeffirelli Orchestra e Coro del Teatro alla Scala conductor Georges Pretre cast: Placido Domingo, Teresa Stratas, Juan Pons, Florindo Andreolli
  9. 'La Traviata' 1983 - regia Franco Zeffirelli soggetto Alexandre Dumas (figlio) musiche Giuseppe Verdi sceneggiatura Franco Zeffirelli fotografia Ennio Guarnieri montaggio Franca Silvi, Peter Taylor musiche Giuseppe Verdi cast: Teresa Stratas, Placido Domingo, Cornell MacNeil, Allan Monk, Axelle Gall, Pina Cei, Maurizio Barbacini, Robert Sommer, Richard Oneto, Renato Cestiè, Luciano Brinzi (film)
  10. 'Tosca' 1985 - di Giacomo Puccini - regia Franco Zeffirelli libretto di Victorien Sardou, Luigi Illica e Giuseppe Giacosa produzione Franco Zeffirelli set designer Frnco Zeffirelli costume designer Peter J. Hall television director Kirt Browning direttore Giuseppe Sinopoli cast: Hildegard Bhrens, Placido Domingo, Cornell MecNeil, Italo Tajo - Metropolitan Opera Theatre (riprese per la TV - alla fine del video il link alle altre 2 parti)
  11. 'Hamlet' 1990 - di William Shakespeare regia Franco Zeffirelli con Mel Gibson (film - inglese)
  12. 'Aida' 1993 - di Giuseppe Verdi regia Franco Zeffielli direttore Daniel Oren cast: Nina Rautio, Gegam Grigorian, Ghena Dimitrova, Carlo Colombara, Franz Grundheber - Roma (riprese per la TV)
  13. 'Aida' 1998 - di Giuseppe Verdi regia Franco Zeffirelli conductor: Garcia Navarro cast: Maria Guleghina, Jose Cura, Nina Terentieva, Carlo Striuli, Carlo Colombara, Gregg Baker, Tashiro Makoto,Oiwa Chiho - Fujiwara Opera Chorus Group Tokyo City Ballet Company The Japan Shinsei Symphony Orchestra (riprese per la TV)
  14. 'Aida' 2006 - di Giuseppe Verdi libretto di Antonio Ghislandoni regia Franco Zeffirelli direttore Riccardo Chailly con: Marco Spotti, Ildico Komlosi, Violeta Urmana, Roberto Alagna, Giorgio Giuseppini, Carlo Guaelfi, Antonello Ceron, Sae Kyung Rim balletto: Luciana Savignano, Roberto Bolle, Myrna Kamara Orchestra e Coro del Teatro alla Scala (riprese per la TV
  15. 'Dodici registi per dodici città' 2008 - Firenze di Franco Zeffifelli musiche di Ennio Morricone (Bari by Lina Wertmüller - Bologna by Bernardo Bertolucci - Cagliari by Carlo Lizzani - Genova by Alberto Lattuada - Milano by Ermanno Olmi - Napoli by Francesco Rosi - Palermo by Mauro Bolognini - Roma by Michelangelo Antonioni - Torino by Mario Soldati - Udine by Gillo Pontecorvo - Verona by Mario Monicelli - produzione Isituto Luce)  (documentario - alla fine del video il link lle altre 3 parti)
  16. 'Omaggio a Roma' 2009 - regia Franco Zeffirelli musiche originali Alesso Vlad con: Andrea Bocelli, Monica Bellucci (documentario) 
  17. 'Carmen' 2010 - di Georges Bizet conductor Andris Nelsons Chor und Orchester der Wiener Staatsoper production inszenierung Franco Zeffirelli bühnenbild Franco Zeffirelli kostüme Leo Bei choreographie Rafael de Córdoba chorleitung Thomas Lang cast: Nadia Krasteva, Massimo Giordano, Anna Netrebko, Ildebrando d'Arcangelo, Anita Hartig, Zoryana Kushpler, Alexandru Moisiuc, Adrian Eröd, Herwig Pecoraro, Tae Joong Yang (riprese per la TV)   

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